Massimo Ferrero, arrestato patron Sampdoria/ Reati societari e bancarotta, 5 indagati

- Davide Giancristofaro Alberti

Massimo Ferrero, noto presidente della Sampdoria, è stato arrestato con l’accusa di reati societari e bancarotta: ecco che cosa è emerso

massimo ferrero
Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria (Foto LaPresse)

E’ stato arrestato stamane il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. Come riferito da numerose testate online, a cominciare da TgCom24.it, il numero uno dei blucerchiati è stato fermato nelle scorse ore dalla guardia di finanza a seguito di un’inchiesta realizzata dalla procura di Paola, città del cosentino, in Calabria, riguardante dei reati societari e la bancarotta. Da quanto viene precisato, la società sportiva ligure non sarebbe comunque coinvolta nelle indagini, di conseguenza si tratterebbe di una vicenda personale dello stesso Massimo Ferrero. Il presidente della Samp è stato condotto in carcere e l’indagine ha riguardo anche altre cinque persone per cui sono stati disposti i domiciliari.

Al momento questi sono i dettagli emersi, di conseguenza bisognerà attendere le proprie ore per capire eventuali precisazioni e i reali motivi che hanno spinto gli inquirenti a mettere le manette ai polsi al noto imprenditore. Nella giornata di ieri proprio lo stesso Ferrero, che più volte si è fatto notare da quando è presidente della squadra di calcio genovese per il suo carattere un po’ sopra le righe e per la sua simpatia, aveva rilasciato un’intervista ai microfoni di Repubblica in cui aveva parlato della possibilità di cedere la Sampdoria ad un acquirente interessato.

MASSIMO FERRERO ARRESTATO, IERI DICEVA: “CHI VUOLE LA SAMPDORIA SI FACCIA AVANTI”

“Se qualcuno è in grado di dare più luce di me alla squadra, si faccia avanti – aveva spiegato – sono pronto ad ascoltarlo. E, nel caso, a passare la mano. Naturalmente a condizioni eque. Dando il giusto valore alla società”.

Quindi Massimo Ferrero aveva aggiunto: “Dopo otto anni di sacrifici, lavoro, passione, perché io, oltreché un presidente, mi considero un grande tifoso della Sampdoria, ma anche di attacchi personali, spesso calunniosi e critiche pesanti, che io ritengo ingiustificate, comincio ad essere stanco. Non della società, di fare il presidente ma della cattiveria nei miei confronti”. Al momento, comunque, non vi sono interessi nei confronti nei confronti della Samp: “Acquirenti all’orizzonte? Magari. Non ce ne sono. Fatemeli conoscere. Presentatemeli. Io ho fatto e continuo a fare il massimo”.



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