Mattia Santori “Tassa su seconda automobile”/ “Per chi parcheggia su suolo pubblico”

- Silvana Palazzo

Mattia Santori propone una tassa sulla seconda automobile e difende il sistema dei dehors: “Qualcuno bisognerà scontentare, qualcuno dovrà rinunciare a qualcosa…”

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Mattia Santori, leader delle Sardine (LaPresse, 2020)

Un’altra tassa, sulle auto. A proporla è Mattia Santori, che si aggiunge alla lista degli esponenti di sinistra che pensano a nuove tasse. Se il segretario del Partito democratico Enrico Letta torna ad agitare lo spettro della patrimoniale, il leader delle Sardine – che si è candidato con i dem per le elezioni amministrative di Bologna – chiede un sacrificio economico a chi possiede la seconda automobile. Santori è partito da un presupposto: bisogna progettare la città vivibile del futuro, ma al tempo stesso tenere in considerazione che poi «qualcuno bisognerà scontentare, qualcuno dovrà rinunciare a qualcosa in favore della collettività».

La sua “ricetta” è introdurre un onere a partire dalla seconda automobile «che ciascun residente parcheggia sul suolo pubblico». Per il leader delle Sardine sarebbe un modo per dare «un segnale importante a tutte quelle realtà che si prendono cura gratuitamente della collettività». Questa una delle idee per risolvere il problema della mancanza di spazi.

SALVINI CONTRO SANTORI “L’ULTIMA GENIALATA…”

La prima idea di Mattia Santori è esentare le associazioni dal contributo di occupazione del suolo pubblico. Un’idea condivisibile. Ma è la proposta di introdurre una tassa sulla seconda automobile a suscitare non poche perplessità. Lo stesso leader delle Sardine sa perfettamente che questa sua idea «farà arrabbiare qualcuno», ma non teme che questa proposta possa avere ripercussioni a livello di gradimento politico. «Non ho scelto di fare politica per prendere voti». L’idea verte sul sistema dei dehors e l’uso degli spazi pubblici, concesso alle attività commerciali di somministrazione per aiutarle a superare la crisi causata dalla pandemia.

Mattia Santori si è espresso in maniera contraria riguardo l’addio ai dehors: «Non vanno del tutto rimossi, preferisco i presidi di socialità agli oggetti immateriali». Non si è fatta attendere la replica di Matteo Salvini: «L’ultima “genialata” della sardina Santori, candidato del Pd al Consiglio comunale di Bologna: una tassa a partire dalla seconda automobile che ciascun residente parcheggia sul suolo pubblico. Su quale pianeta vivono queste persone? Follia!!!».

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