Mauro Rango, bufala plasmaterapia WhatsApp/ “Non sono medico, messaggio modificato”

- Silvana Palazzo

Mauro Rango, bufala WhatsApp su plasmaterapia: interviene Roberto Burioni. Il video dalle Mauritius “non sono medico, mio messaggio modificato su Facebook”

anticorpi monoclonali
Immagine di repertorio (Foto LaPresse)

È ancora Bufale.net ad aver reperito su YouTube un videomessaggio datato 5 maggio in cui Mauro Rango prova a spiegare nel dettaglio perché sia sorta l’enorme viralità nelle sue parole sulla plasmaterapia che ha poi scatenato una reazione “da stadio” in virologi ed esperti italiani impegnati sul fronte della lotta al coronavirus. «Non sono un medico e il messaggio che ho mandato ai miei amici è stato modificato su Facebook», così spiega Rango dalle Mauritius dettagliando le sue intenzioni reali e ammettendo senza problemi di non essere un medico, di essere un accanito sostenitore dei vaccini e di sperare lui in primis che si possa arrivare al più presto ad una forma di vaccino anti-coronavirus (essendo tra l’altro un paziente molto a rischio per le sue pregresse malattie). Laureato in Diritti Umani alla Facoltà di Scienze Politiche di Padova, «ho lavorato per anni nel settore della salute col governo locale organizzando corsi di formazione con medici francesi e psichiatri italiani e col Governo Italiano organizzato trasferimenti per cure in Italia per leucemia infantile (Monza). Faccio parte di una rete in cui ci sono molti medici italiani».

Il suo messaggio in realtà è molto semplice: la plasmaterapia può essere una modalità, se adeguatamente testata, per poter porre rimedio in attesa del vaccino, all’enorme problematica del contagio. Quindi, si chiede Mauro Rango, perché non dare quantomeno retta agli studi che stanno portando avanti con risultati in termini di vite salvate gli ospedali di Mantova e Pavia, invece che pensare che l’intera plasmaterapia sia una questione da ciarlatani? Qui sotto il video messaggio per intero così che anche il lettore possa farsi una sua idea in attesa di un responso chiaro della medicina ufficiale. (agg. di Niccolò Magnani)

BURIONI SPIEGA LA PLASMATERAPIA

Sul suo sito Medicalfacts, Roberto Burioni ha voluto spiegare i particolari della presunta cura segnalata da Mauro Rangofacendo chiarezza sulla terapia con il siero di pazienti guariti dal covid-19. Somministrare ai malati un siero proveniente da una persona iperimmune (tipicamente un soggetto guarito dalla infezione), per sortirne un effetto benefico è una procedura che nasce alla fine dell’Ottocento. Avere un “siero artificiale” che contiene una quantità esatta e sempre identica di anticorpi efficaci, sarebbe importantissimo perché non conterrebbe nessun “anticorpo pericoloso”, non andrebbe a interferire nei processi coagulativi del paziente e – soprattutto – potrebbe essere prodotto in maniera illimitata e a costi molto inferiori rispetto a quelli che sono necessari per la produzione del plasma. L’elemento limitante è il numero dei donatori: solo chi è guarito può donare il sangue e quindi le quantità disponibili sono limitate: sarebbe fondamentale avere una cura prima di poter avere a disposizione un siero artificiale efficace in quantità sufficienti per il fabbisogno mondiale. (agg. di Fabio Belli)

MAURO RANGO, BUFALA SU PLASMATERAPIA: APPELLO CONTRO LE FAKE NEWS

Mauro Rango è il protagonista di una nuova bufala che circola sui social. Oggi infatti si è diffuso molto rapidamente su WhatsApp il messaggio di un presunto dottore che lavora alle Mauritius che attacca il virologo Roberto Burioni di aver «parlato male» della plasmaterapia nella trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio. Ma è una fake news, l’ennesima sul coronavirus. «Oggi è la giornata del Whatsapp di Mauro Rango che da isole lontane ci comunica che la cura già esiste, ma non ce lo dicono», ha scritto Burioni su Facebook. Il virologo a quindi lanciato un appello ai suoi seguaci: «Per piacere, diventate capaci di distinguere da soli le sciocchezze dalle cose serie, soprattutto se siete miei colleghi». E quando ci si rende conto che sono bufale, non vanno diffuse. «Il Paese sta attraversando un momento difficile e l’ultima cosa di cui ha bisogno sono false notizie che possono disorientare i cittadini». Ma chi è Mauro Rango, l’autore di questa catena? Dice di esercitare nella Mauritius, ma attualmente non risulta iscritto all’Albo, secondo quanto riportato da Bufale.net.

MAURO RANGO, BUFALA SU PLASMATERAPIA: PREGLIASCO ALL’ATTACCO

Mauro Rango è dunque una figura misteriosa. In Rete inoltre non c’è alcun riferimento. Nella sua catena scrive che lui, insieme ad altri colleghi, da mesi sta cercando di far arrivare ai media queste informazioni. «La terribile realtà, difficilissima da accettare, è che migliaia di vite si sarebbero potute salvare con farmaci e strumenti già in possesso e in uso in Italia. Farmaci e strumenti che hanno il grave difetto di costare pochissimo». Tutto ovviamente falso. Sulla vicenda è intervenuto un altro virologo, Fabrizio Pregliasco, dell’Università Statale di Milano. «È incredibile il clima da stadio che si è scatenato sul plasma iperimmune donato dai pazienti guariti da Covid-19 per aiutare altri malati». Pregliasco ha ricordato che si tratta di un approccio con una storia centenaria, sperimentato in Italia e nel resto del mondo, ma che va validato come accade per tutte le terapie. «Il complottismo dice che è una terapia quasi fatta in casa, ma invece si tratta di un prodotto che va lavorato e standardizzato, dunque già coinvolge e coinvolgerà ancor di più in futuro le aziende farmaceutiche», ha concluso Pregliasco all’AdnKronos.



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