Michael Schumacher, ex agente vs moglie Corinna/ “Non me lo ha fatto più vedere…”

- Silvana Palazzo

Michael Schumacher, ex agente Willi Weber contro Corinna Betsch, moglie dell’ex pilota di Formula 1: “Non me lo ha fatto più vedere, per cosa mi punisce? Mi ha cancellato dalla sua vita”

Michael Schumacher
Michael Schumacher (2012, LaPresse)

La cortina di silenzio attorno alle condizioni di salute di Michael Schumacher resta solida, ma qualcosa trapela in merito ai rapporti tra la famiglia e le persone che gravitavano attorno all’ex pilota di Formula 1. Ci riferiamo a Willi Weber, ex agente e grande amico del campione tedesco, il quale ha rivelato che dopo l’incidente sugli sci è stato tagliato fuori dalla vita di Schumacher. Un’accusa pesante rivolta in particolare a Corinna Betsch, moglie dell’ex Ferrari. “Dopo l’incidente mi ha cancellato dalla sua vita senza alcun motivo”, ha scritto nella sua autobiografia ‘Gasoline in the Blood’ uscito nei giorni scorsi.

Lo storico manager di Michael Schumacher ha quindi rivelato che la moglie del campione gli avrebbe vietato di vederlo dopo il tragico incidente occorso il 29 dicembre 2019 e con le cui conseguenze sta purtroppo facendo ancora i conti. I due erano migliori amici: sono stati per circa 20 anni una coppia inseparabile.

WILLI WEBER VS MOGLIE SCHUMACHER “PERCHÈ MI PUNISCE?”

Willi Weber ha negoziato per Michael Schumacher ricchi contratti che hanno reso l’ex pilota di Formula 1 multimilionario. Hanno formato il tandem di maggior successo nella storia di questo sport. Ma non si vedono dal 24 dicembre 2013, quindi l’ultima volta che si sono visti risale a cinque giorni prima dell’incidente di Meribel. Da allora non hanno avuto più alcun contatto. “Nessuna telefonata, nessuna lettera. Da quel giorno di dolore opprimente (Corinna Schumacher, ndr) mi ha cancellato dalla sua vita”, ha scritto nel libro. E tre domande: “Perché dopo tutti questi anni sono solo una gomma consumata per sua moglie? Perché non mi è permesso fare visita a Michael? Per cosa vengo punito?”.

Willi Weber ha ammesso di aver sbagliato a non raggiungere subito l’amico a Grenoble, in Francia, dove era stato subito ricoverato. “Ho visto la folla lì davanti e ho pensato di aspettare. E questo era sbagliato! Avrei dovuto prendere un areo e volare giù immediatamente”, ha raccontato all’emittente tedesca RTL. Un’esitazione di cui si è pentito: “Ho combattuto anni con questo rimorso”. Ha sofferto, ma ha dovuto arrendersi di fronte alla nuova realtà: “Ad un certo punto, anche dopo che Corinna non me lo ha fatto più vedere, ho dovuto metterci una pietra sopra”.



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