Miele piccante, negli Usa spopola “l’hot honey”/ Dalle insalate agli affogati, tutti lo vogliono

- Davide Giancristofaro Alberti

Miele piccante, negli Usa spopola “l'hot honey”. Grazie ad una invenzione di Mike Kurtz, oggi spopola negli Stati Uniti e tutti vogliono provarlo

peperoncino Peperoncino piccante

L’ultima moda per quanto riguarda i condimenti, è quella del miele piccante, il cosiddetto “hot honey”. Stando a quanto fa sapere Gambero Rosso, si sta diffondendo a macchia d’olio negli Stati Uniti, dove lo si usa per condire le insalate Sweetgreen, ma anche sui nuggets (le crocchette) di pollo a firma KFC. Ma non finisce qui perchè il miele piccante lo si trova anche nelle confezioni di gelato Van Leeuwen in edizione limitata e ovviamente è venduto anche in bottiglie separate da Costco, pronto ad essere spalmato su toast e non solo.

Il principale produttore è Mike’s Hot Honey, e sembra che gli americani se ne siano letteralmente innamorati in queste ultime settimane, al punto che la stessa marca è apparsa anche su delle sneakers, giusto per capire il grado di diffusione e fama. Una tendenza positiva incredibile al punto che dalla scorsa settimana il miele piccante si può anche bere, servito nell’affogato o nell’espresso Martini presso le Starbucks Reserve.

MIELE PICCANTE, NEGLI USA SPOPOLA “L’HOT HONEY”: DOLCE E PICCANTE…

Gambero Rosso ricorda come questa combinazione fra dolce e piccante non sia nuova, soprattutto negli Stati Uniti del sud, dove il miele e la salsa piccante hanno spesso e volentieri accompagnato i biscotti delle colazione, inoltre, anche altre culture hanno introdotto questo binomio, come ad esempio la Thailandia con il nam jim gai o la salsa dolce al peperoncino, ma anche i biscotti allo zenzero dell’Europa del nord, il pollo piccante di Nashville e il vino al miele e pepe nero dell’Antica Roma.

Tra l’altro il miele piccante non è stato introdotto di recente, essendo presente sul territorio degli Stati Uniti da una decina di anni, ma esplodendo letteralmente negli ultimi tempi. A sdoganarlo fu Mike Kurtz nel 2010, un apprendista pizzaiolo che aveva sperimentato per anni miele, peperoncino e aceto, fino a che non decise di vendere il suo intruglio da Paulie Gee’s a Greenpoint.

MIELE PICCANTE, NEGLI USA SPOPOLA “L’HOT HONEY”: COME NACQUE

La sua passione nacque in maniera del tutto casuale quanto affascinante: durante un viaggio in Brasile da studente universitario, scoprì una pizzeria nascosta dove assaggiò per la prima volta un condimento sconosciuto, il peperoncino rosso che macerava nel miele. Kurtz ne rimase folgorato, e iniziò quindi a sperimentare a New Orleans, fino a quando non trovò la ricetta perfetta: l’hot honey venne poi aggiunto sulla famosa pizza al salme piccante di Paul Giannone, e nacque la pizza Hellboy, una delle più note del menù.

In seguito la moda del miele piccante si è diffusa sempre di più e oggi è una realtà affermata oltre oceano, al punto che sono diversi i fornitori che producono una versione del miele piccante. La fortuna del prodotto di Mike è che l’hot honey viene aggiunto negli scaffali del miele, e non in quello delle salse piccanti, di conseguenza deve affrontare una minore concorrenza. Oggi è una realtà e grazie anche a video virali sui social, a cominciare da TikTok, ha raggiunto il suo picco di ricerche su Google a febbraio.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie

Ultime notizie