Mikel Landa caduto al Giro d’Italia 2021, come sta/ Barella e ambulanza: si ritira?

- Alessandro Nidi

Mikel Landa caduto al Giro d’Italia 2021, come sta? Preoccupano le condizioni del ciclista spagnolo, probabile il suo ritiro dalla corsa

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Mikel Landa caduto al Giro d'Italia 2021 (foto: Twitter)

Una brutta caduta potrebbe avere posto fine al Giro d’Italia 2021 di Mikel Landa, ciclista spagnolo e capitano della Bahrain Victorious caduto nel corso della quinta tappa della Corsa Rosa, che transitava quest’oggi lungo le strade di Cattolica. Il trentunenne iberico ha impattato violentemente contro un’isola spartitraffico a soli cinque chilometri dal traguardo, rimanendo a terra dolorante per minuti che sono parsi eterni. Nel sinistro è stato coinvolto anche un altro corridore del Giro, Dombrowski.

Landa, nello specifico, non ha poi trovato la forza di rialzarsi con le proprie gambe, a conferma di come l’infortunio rimediato potrebbe essere davvero molto grave e porlo così nelle condizioni di ritirarsi immediatamente dalla competizione. Soccorso sulla carreggiata, il ciclista è stato dapprima caricato sulla barella e poi trasferito in ospedale con l’ausilio di un’ambulanza, che non lascia presagire nulla di buono circa le chance residue di vedere l’atleta al via della prossima frazione del Giro d’Italia 2021, che quest’anno sognava di vivere da protagonista.

MIKEL LANDA CADUTO, COME STA?

In attesa di conoscere novità circa le condizioni di salute di Mikel Landa, caduto nel corso della tappa odierna del Giro d’Italia 2021 e caricato su una barella per essere trasportato in ospedale, segnaliamo come vi siano state altre cadute degne di menzione nel corso della frazione odierna, resa insidiosa probabilmente anche dalla pioggia. In particolare, inizialmente a franare a terra è stato Pavel Sivakov, che prima di oggi era a poco più di due minuti di ritardo dalla maglia rosa, dunque in piena corsa per la vittoria finale. Fortunatamente per lui, però, le conseguenze dell’impatto non gli hanno impedito di rimettersi in sella alla propria bicicletta, anche se è rimasto escluso dalla volata finale, con inevitabile accumulo di ulteriore ritardo in graduatoria. Successivamente è caduto anche un altro favorito per il successo odierno, Fiorelli (team Bardiani-CSF-Faizanè), il quale avrebbe potuto mettere le proprie ruote davanti a quelle avversarie nello sprint finale.



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