Minorenni giocano alla Casa di carta/ Fermati dai carabinieri scoppiano a piangere

- Davide Giancristofaro Alberti

Panico ad Orbetello dopo che due ragazzini sono stati fermati dalle forze dell’ordine mentre giocavano alla Casa di carta con mitra e maschera di Dalì

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LaPresse

Due ragazzini hanno deciso di giocare alla Casa di Carta ma lo hanno fatto in maniera troppo seria e sono stati fermati alle forze dell’ordine. E’ accaduto nel comune di Orbetello, in provincia di Grosseto (siamo in Toscana), e precisamente nella giornata di venerdì scorso, 10 settembre 2021. Due giovani minorenni si sono fatti decisamente prendere un po’ troppo la mano dopo aver visto la serie tv record di Netflix, indossando delle tute rosse con tanto di maschera di Salvador Dalì e un mitra giocattolo in mano. Voleva essere una bravata, una rappresentazione scherzosa del noto telefilm spagnolo, ma alla fine lo scherzo si è tramutato in panico e paura per coloro che li hanno avvistati.

Dopo aver visto la popolarissima serie tv i cui protagonisti sono dei ladri che cercano di derubare la Zecca di Madrid, i due ragazzini hanno deciso di girare per le strade del paese travestiti appunto da personaggi della Casa di Carta, così come si legge sul quotidiano Tirreno; peccato però che alcuni cittadini, forse ignari dell’esistenza della nota serie tv, abbiano iniziato ad allarmarsi vedendo delle armi in mano ai giovani, e di conseguenza, attorno alle ore 13:00 di tre giorni fa, sono scattate le chiamate al 113.

CASA DI CARTA A ORBETELLO: I DUE GIOVANI SCOPPIANO A PIANGERE

Alcuni temevano una sorta di azione militare ben organizzata, un attentato terroristico, alla luce della commemorazione dei 20 anni delle Torri Gemelle. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, e dalla caserma di Orbetello sono state mandate quattro pattuglie con tanto di militari con giubbotti antiproiettile, per cercare di intercettare i due “terroristi”, ma quando le autorità hanno individuato i due ragazzi si sono resi conti che questi stavano solo giocando a fare i cattivi, impersonando appunto i ladri della Casa di Carta. Appena hanno visto i militari andare loro incontro, i due giovani sono scoppiati a piangere, spiegando che stavano solo cercando di divertirsi un po’.



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