Monitoraggio Iss, indice RT a 0,85/ Video, incidenza a 54 casi: “Dati confortanti”

- Carmine Massimo Balsamo

Monitoraggio Iss, oggi 17 settembre 2021: calo per Rt (0.85) e incidenza (da 64 a 54), quattro regioni a rischio moderato

monitoraggio iss
Presidente Iss Silvio Brusaferro e Presidente Css Franco Locatelli, membri Cts (LaPresse)

Intervenuto in conferenza stampa per presentare nel dettaglio il nuovo monitoraggio Iss e ministero della Salute, il presidente Silvio Brusaferro ha confermato i dati registrati nelle scorse ore, una riduzione generale dei principali parametri della pandemia. Il numero uno dell’Istituto superiore di sanità ha aggiunto: «L’età mediana di chi contrae l’infezione è in leggera ricrescita, siamo ai 38 anni. L’età mediana di ingresso in terapia intensiva è 62-63 anni».

Così, invece, Giovanni Rezza: «I dati sono abbastanza confortanti. Diminuisce il tasso di incidenza, siamo vicini alla soglia del 50 per cento, e abbiamo un RT al di sotto dell’1. La situazione in questo momento è positivo. C’è una leggera tendenza alla diminuzione nei ricoveri, c’è un decongestionamento dei servizi sanitari grazie al fatto che l’’incidenza è diminuita nelle scorse settimane». (Aggiornamento di MB)

 

MONITORAGGIO ISS, IL PUNTO DI BRUSAFERRO

Il monitoraggio Iss-Ministero della Salute di oggi, venerdì 17 settembre 2021, sorride e Silvio Brusaferro è fiducioso. Intervenuto al congresso Amit, il presidente dell’Istituto superiore di Sanità ha spiegato che la situazione epidemiologica vede l’Italia ben collocata: «La circolazione virale è più bassa rispetto ad altri Paesi. Ciò riflette due elementi importanti: il mantenimento delle misure di contenimento e protezione e il fatto di aver raggiunto buoni livelli di copertura vaccinale».

Nel corso del suo intervento, Silvio Brusaferro ha messo in risalto che l’ultima curva con la variante Delta è in fase di decremento anche questa settimana, mentre sulla terza dose di vaccino anti-Covid ha evidenziato: «È doveroso muoversi anche con il sostegno della ricerca scientifica. Si tratta di capire se e quando farla, a quali categorie, anche alla luce dei dati emergenti. I dati che arrivano da Israele la raccomandano, ma altri dati ci dicono che serve qualche riflessione in più. Stiamo facendo queste valutazioni, sarei ancora cauto nel dire se e quando farla, stiamo acquisendo conoscenze». (Aggiornamento di MB)

MONITORAGGIO ISS, INDICE RT SCENDE A 0,85

Indice Rt e incidenza dei casi di contagio Covid in calo: questi i primi spunti degni di nota che ci arrivano dal monitoraggio Iss e del Ministero della Salute di oggi, venerdì 17 settembre 2021. A differenza di sette giorni fa, inoltre, da registrare il calo del numero di ricoveri e del tasso di occupazione delle terapie intensive. Confermata la zona gialla per la Sicilia, previsto un altro cambio di colore: la Calabria da zona bianca a zona gialla.

Nel pomeriggio è attesa la conferenza stampa degli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità per presentare il monitoraggio Iss – la diretta video streaming sarà disponibile sul canale Youtube del Ministero della Salute – ma sono già disponibili i primi dati: nel periodo 25 agosto – 7 settembre in calo l’indice Rt medio calcolato su casi sintomatici allo 0,85 (range 0,83-0,85), rispetto allo 0,92 di sette giorni fa. Giù anche l’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti: da 64 della scorsa settimana a 54 di quest’ultima (periodo 10-16 settembre).

MONITORAGGIO ISS: LE NOVITÀ

Il monitoraggio Iss odierno annota inoltre un’altra importante novità legata ai ricoveri negli ospedali. Negli ultimi sette giorni infatti è stato invertito il trend: il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid è al 6,1%. Entrando nel dettaglio, il numero di persone ricoverate passa da 563 a 554. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è invece al 7,2%, con il numero di persone ricoverate in diminuzione da 4.307 a 4.165.

Per quanto riguarda i possibili cambi di colore, il monitoraggio Iss segnala quattro Regioni e Province autonome a rischio moderato: parliamo di Abruzzo, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento. Le restanti Regioni e Province autonome sono a rischio basso. Verso il cambio di colore la Calabria, che potrebbe affiancare in zona gialla la Sicilia.



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