Sanremo 2014, The Bloody Beetroots, chi è l’uomo mascherato con Raphael Gualazzi (video)

- La Redazione

A Sanremo 2014 con Raphael Gualazzi c’è The Bloody Beetroots, alias Sir Bob Cornelius Rifo, che si distingue per la sua maschera di Venom. Il suo video con Paul McCartney

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The Bloody Beetroots

Sir Bob Cornelius Rifo è un altro nome con cui è conosciuto il dj con la maschera di Venom che duetta con Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo 2014 con le canzoni “Liberi o no” e “Tanto ci sei”. Si tratta di un personaggio molto noto nell’ambiente della musica internazionale, tanto che ha avuto modo anche di lavorare con Paul McCartney, come si può vedere in questo video della canzone “Out of sight”.

Da sempre è conosciuto per la maschera di Venom, personaggio storico dei fumetti della Marvel Comics, perché è il re del dance punk rock. Noto anche con lo pseudonimo di The Bloody Beetroots, come si firma nei suoi album, Sir Bob Cornelius Rifo è un disc jockey e direttore artistico di assoluta caratura internazionale. Un simbolo, a suo modo, della musica italiana nel mondo, essendo nato a Bassano Del Grappa, in provincia di Vicenza. Attualmente si è trasferito a Los Angeles, in California. In questi giorni lo stiamo vedendo al Festival di Sanremo, in coppia con Rapheal Gualazzi. La sua vera identità sembra avvolta nel mistero. Nato nel 1977, Rifo diventa popolare grazie per il suo genere elettronico con uno stile che spazia dalla new wave al punk rock con tratti di dance e techno. Assume il nome di The Bloody Beetroots nel 2006 e subito inizia ad avere supporters di caratura internazionale, tra i quali Steve Aoki e Alex Gopher. Il suo primo EP, Cornelius, entra nella graduatoria dei primi cento brani più scaricati a livello internazionale. Bob inizia a sbarcare oltreoceano: con Aoki effettua un tour negli Stati Uniti, prima che alcuni suoi brani diventino colonne sonore di alcuni videogiochi tra i più gettonati, come FIFA 09, NBA 2K9 2K Sports e Pro Evolution Soccer 2012.

Il suo primo album, Romborama, è datato 2009 e vende la bellezza di 2 milioni di copie. Con Aoki fonda il progetto discografico Rifoki, nel quale i membri del gruppo indossavano maschere rosse oltre a quelle classiche di Venom. Il The Bloody Beetroots DJ Set, in collaborazione con Tommy Tea, si diffonde in giro per il mondo partecipando a numerose kermesse: a Miami, in Australia, a New York, a Parigi, a Berlino, a Los Angeles, ad Eindhoven. Rifo rinomina la sua band in The Bloody Beetroots – Death Crew 77 e inserisce il batterista Edward Grinch, poi sostituito da Jacopo Battaglia, alias Battle, ex membro del gruppo degli Zu.

Nel frattempo, il progetto discografico giunge al secondo album, Best of… Remixes, che grazie all’uscita di quattro singoli in un anno e mezzo raggiunge ottimi risultati di vendita e un grande riscontro di pubblico e critica. Il 14 giugno 2013 esce il quinto singolo, Out of Sight, che si avvale della partecipazione straordinaria del mitico Paul McCartney, ex star dei Beatles.

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