FRANCESCO GABBANI/ Vincitore Sanremo 2017: da Panta rei a Karl Marx, tutti i segreti della mia scimmia (intervista esclusiva)

- Angelo Oliva

Francesco Gabbani ha vinto sanremo 2017 a sorpresa, per alcuni sarebbe stata meglio Fiorella Mannoia. La sua scimmia conquista il festival e noi lo abbiamo intervistato. di ANGELO OLIVA

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Francesco Gabbani

Con Occidentali’s Karma ha vinto la 67esima edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, Sbaragliando tutti i pronostici, il giovane cantautore e polistrumentista toscano conquista la tanto ambita vittoria del Festival. Sicuramente aiutato dalla sua fedele amica, la scimmia nuda, ed il balletto che da subito è diventato virale in tutto lo stivale. Un percorso da manuale per Gabbani, vincitore lo scorso anno nella sezione giovani con il tormentone “Amen”, brano scritto a quattro mani con Fabio Ilacqua, Occidentali’s Karma rappresenta appieno il mondo musicale di Gabbani. Dietro ad una semplice freschezza melodica si cela infatti una sarcastica intenzione a sollecitare riflessioni sul modo di vivere dei nostri tempi.

Prepariamoci a qualcosa di inaspettato e interessante, visto che il cantante rappresenterà l’Italia all’Eurovision Contest. Chissà come vedremo la scimmia nuda. E’ come farà presa sul pubblico oltre frontiera. Nel frattempo Francesco si gode il meritato successo dispensando la sua simpatia e spensieratezza a tutti. E noi ne beneficiamo incontrandolo dopo il suo successo.

Ciao Francesco. Prima di tutto complimenti per la tua vittoria a Sanremo, meritata, e per averci contagiato con “la scimmia nuda” e la tua Occidentali’s Karma.

Grazie! Lo facciamo insieme? Dai che sembro quasi un insegnante di aerobica. Bisogna fare tipo cinque, sei sette otto – stiamo ballando la scimmia – bisogna coordinarsi. A parte gli scherzi, la realtà è che mi cimento volentieri in questa cosa anche se continuo a non considerarmi un ballerino. Infatti ho dovuto assumere la scimmia danzante. Sono felice che abbiano capito lo spirito di Occidentali’s Karma. Sai. Era già una vittoria essere qua a distanza di un anno nella categoria Big. Quindi insomma, sono contento di questo risultato.

La trovata dello scimmione da dove è venuta?

La scimmia è prima di tutto l’emblema di questo testo. Un concetto preso in prestito da Morris un antropologo che ha indagato sull’essere umano, diciamo essere intellettuale, la scimmia nuda, specie tra le tante scimmie. quindi viene un po’ da lì questa idea.

Devo comunque farti i complimenti per questa capacità di trasformare in oro tutto ciò che tocchi , però noi abbiamo visto un po’ di Daniele Silvestri nella tua performance. Una citazione voluta e quante altre citazione nella canzone possiamo trovare?

Di citazioni della canzone ce ne sono veramente tante. Da Panta Rei, logicamente vascolare nel classicismo greco quindi Eraclito, che viene fuori dal fatto che ho fatto il liceo classico, per quanto io non sia stato uno studente modello, l’oppio dei popoli di Karl Marx. Tante e spero che siano arrivate tutte. Effettivamente ho trovato questa similitudine ma l’idea non è stata presa direttamente da Silvestri. Quando mi è venuto in mente di rappresentare questa scimmia, è venuto questo balletto in automatico. Non l’ho percepita come una cosa copiata semplicemente c’è andato di proporla e così è stato.

Hai fatto un bellissimo gesto verso Fiorella Mannoia.

Non avrei potuto non farlo. E’ stato spontaneo. Lei è un monumento della canzone italiana e per me lei è idealmente la vincitrice del festival.

Adesso sarà Eurovision Contest. Sei conscio di questo?

Ho da poco vinto il festival e cerco di godermi questo momento. Il resto verrà domani. Adesso volo ancora un pochino e poi… tornerò con i piedi per terra.

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