Anna Tatangelo/ Video intervista: “Vi presento la ragazza di periferia 3.0” (Sanremo 2019)

Dopo quattro anni dal suo precedente lavoro discografico, Anna Tatangelo torna a Sanremo: ecco la video intervista esclusiva al Sussidiario.net

07.02.2019, agg. alle 14:08 - Angelo Oliva
Anna Tatangelo
Anna Tatangelo, intervista a Sanremo (YouTube, Angelo Oliva)

Dopo quattro anni dal suo precedente lavoro discografico, Anna Tatangelo torna alla conquista delle classifiche con un nuovo album d’inediti molto “moderno”, come ama definirlo, ed una partecipazione al 69esimo Festival della Canzone Italiana Di Sanremo.

Le nostre anime di notte” (GGD Srl / Sony Music) è il brano che Anna Tatangelo porterà sul palco del Festival di Sanremo 2019, dove torna per l’ottava volta, diretta dal maestro Adriano Pennino.

Il brano, che abbiamo ascoltato in anteprima, è una ballad moderna, firmata da Lorenzo Vizzini che racconta di una notte rivelatrice.

La voce di Anna parte su pochi strumenti, e porta immediatamente nel mood della narrazione. La storia di una coppia che, dopo tante incomprensioni e frasi non dette, per la prima volta si rivela completamente, e tutto diventa più chiaro. Il crescendo che segue è tipicamente pop e tipicamente da “canzone d’amore”. Così com’è evidente che niente potrà tornare come prima, è altrettanto evidente che, al di là di tutti gli errori commessi e dalle direzioni che prenderà il futuro, sarà impossibile per entrambi perdersi veramente.

Il brano “Le nostre anime di notte” è contenuto nel nuovo album di Anna Tatangelo dal titolo “La fortuna sia con me”, prodotto da Massimo Levantini per 1 Day, il settimo della sua carriera, in uscita su etichetta GGD (distribuzione Sony Music) il prossimo 8 febbraio. Un disco importante, che arriva a quattro anni di distanza dal precedente “Libera”, un periodo che è stato molto denso di nuove esperienze professionali, ma anche di vita vissuta. Una crescita quindi prima di tutto di un’artista che ha cercato nuove strade, allargandosi a inedite collaborazioni, tra sperimentazioni e confronti, con nuovi incontri che si svelano con linguaggi diversi nelle undici tracce che lo compongono.

Quella di quest’anno sarà solo l’ultima delle apparizioni di Anna sul palco dell’Ariston, iniziate nel 2002 quando, appena quindicenne, vince la categoria Giovani con la canzone “Doppiamente Fragili”. L’anno successivo è la volta di

“Volere volare”, questa volta tra i “Big”. Nel 2005 Anna si presenta con “Ragazza di periferia” (terzo posto nella categoria “Donne” e appena ri-arrangiata insieme ad Achille Lauro e Boss Doms), nel 2006 con “Essere una donna” (brano scritto per lei da Mogol, primo posto nella categoria “Donne”). E ancora “Il mio amico” nel 2008,vcon cui ha duettato con Michael Bolton, “Bastardo” nel 2011, e infine “Libera” nel 2015.

Ad aprile Anna tornerà in concerto con sei eventi speciali, per poi proseguire in estate con un tour che attraverserà tutta l’Italia.

Questi primi appuntamenti previsti: 

Il 2 aprile a Roma al Largo Venue. Il 4 aprile al Common Ground di Napoli. Il 5 aprile alla Casa delle Arti di Conversano (BA). Il 10 aprile al Tunnel Club di Milano. L’11 aprile all’Hiroshima Mon Amour  di Torino ed infine il 12 aprile al New Age di Roncade (TV).

 

Noi l’abbiamo incontrata in una piccola pausa, prima dell’inizio del Festival, per scambiare due battute sul progetto e su quello che accadrà dopo il festival. Ecco la video intervista in esclusiva al Sussidiario.net



© RIPRODUZIONE RISERVATA