Nek/ “Oggi non mi vergogno più di dire che credo in Gesù Cristo: è successo che…”

- Raffaele Graziano Flore

Nek conduce questa sera ‘Dalla strada al palco’: “Cerco gli artisti di strada: anche io ho cominciato nelle sagre di paese. E ora non mi vergogno più di dire che credo in Gesù…”

Filippo Neviani, in arte Nek
Filippo Neviani, in arte Nek (Web, 2021)

Andrà in onda questa sera, in prima serata su Rai 2, il debutto di un nuovo show del servizio pubblico e che, ideato da Carlo Conti, vedrà cimentarsi alla conduzione Nek. “Dalla strada al palco” è il titolo del programma che spiega bene anche il format in cui, nel corso di quattro appuntamenti, si accenderanno i riflettori sugli artisti da strada (i cosiddetti ‘buskers’), pronti a sfidarsi su di un palco e votati non dal solito parterre di giudici VIP ma dal pubblico a casa che sceglierà l’artista o la band meritevole di aggiudicarsi il montepremi finale messo in palio dal programma.

E parlando di quello che è una sorta di esordio come conduttore (anche se era toccato a lui ‘menare le danze’ in occasione dei SEAT Music Awards del 2020), il fresco 50enne Filippo Neviani -nome di battesimo di Nek- non ha nascosto certo l’emozione ma spiegando che sono anche tanti gli stimoli per questa nuova avventura: “Quando mi hanno spiegato il programma, mi è piaciuto da subito il fatto della strada: è un punto di congiunzione anche con i miei inizi dato che ho cominciato con le sagre di paese e le piazze, tutto a titolo gratuito” ha spiegato il diretto interessato a proposito di questa nuova versione dei talent musicali così in voga negli ultimi anni anche alle nostre latitudini.

NEK, “QUESTO SHOW MI RICORDA I MIEI INIZI ALLE SAGRE DI PAESE: HO TANTI STIMOLI E…”

“In quattro puntate celebreremo l’arte nelle forme espressive più diverse e per questo ringrazio il direttore della Rai, Andrea Coletta, e tutte le persone che hanno lavorato perché questo accadesse” aveva scritto Nek sul proprio profilo Instagram annunciando ufficialmente la partenza di questo progetto che al momento prevede solo quattro appuntamenti, poi chissà… “Dalla strada al palco è un attimo… e io ci sarò!” aveva aggiunto l’artista originario di Sassuolo che, stando alle anticipazioni, in ciascuna serata sarà accompagnato da un ospite diverso, un “Passante” che lo aiuterà a riconoscere i talenti in giro per le strade e le piazze di paese e portarli poi sotto le canoniche luci della ribalta.

Intanto, in attesa di scoprire come si disimpegnerà Nek nelle vesti di presentatore televisivo, il diretto interessato si è concesso nell’ultimo periodo diverse interviste in cui è tornato anche sul tema della sua fede e della riscoperta di Gesù Cristo: parlando del suo rapporto con la musica, ma anche sul suo modo di intendere la famiglia, il 50enne cantautore ha candidamente ammesso che “solo adesso non mi vergogno più di dire che credo in Gesù”. Nel numero di ‘Famiglia Cristiana’ in questione e in edicola dallo scorso 23 giugno, Nek ha spiegato come mai non fa più mistero sul fatto di essere credente: alla domanda su quando ha deciso di rendere partecipe anche il pubblico di questa scelta risponde che “all’inizio, quando avevo appena iniziato ad approfondire la mia fede, ero restio a parlarne ma oggi rispetto a prima quello che è cambiato è che a un certo punto mi sono detto ‘Ma scusa, di cosa stiamo parlando? Bisogna avere vergogna di credere in uno come Gesù Cristo che diceva che non c’è nulla di più bello di donare la propria vita per gli altri’…?”.





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