Nero a metà 2/ Anticipazioni 17 e 24 settembre: Muzo dimostra la sua innocenza

- Morgan K. Barraco

Nero a metà 2, anticipazioni 17 e 24 settembre 2020, in prima Tv su Rai 1. Muzo sotto indagine per la morte di Olga, la Carta perde l'incarico.

Nero a metà 2 Nero a metà 2, in prima Tv assoluta su Rai 1

NERO A METÀ 2 ANTICIPAZIONI DEL 24 SETTEMBRE 2020

Mentre giunge al termine la puntata di questa sera, scopriamo le anticipazioni della prossima settimana di Nero a metà 2. Nel sesto episodio, intitolato Qualcosa di troppo, un accumulatore seriale viene trovato morto nel suo appartamento. Si scopre subito che l’uomo è stato ucciso. Monica Porta è la psicologa che aveva l’uomo in cura e decide di proporsi alla squadra per dare una mano nelle indagini. Accade però che la donna si lega profondamente a Malik. Intanto Muzo riesce a dimostrare la sua innocenza. Olga e Paolo sono stati uccisi dalla stessa persona e non ci sono più dubbi a riguardo. Malik aiuta inoltre Alba a cercare sua madre e nasconde tutto questo al collega Carlo che, intanto, decide di non trattenersi ulteriormente con Marta. Cristina lo scopre. (Aggiornamento di Anna Montesano)

“QUELLO CHE RESTA” È IL PRIMO EPISODIO

Giovedì 24 settembre, Rai1 trasmetterà la terza puntata di Nero a metà 2. Le anticipazioni ci svelano che nel primo dei due episodi della serata, il quinto dal titolo Quello che resta, si indaga sulla scomparsa di un ragazzo. Vengono ritrovati i suoi vestiti nel cortile della scuola e si viene a scoprire che da tempo subiva atti di bullismo. Nessuno dei suoi compagni di scuola dà indizi utili per le indagini. Le cose, tuttavia, cambiano quando il ragazzo viene trovato morto. Intanto Malik inizia a pensare che l’uomo possa non essere coinvolto nella morte di Olga. Carlo invece crede che questa sia legata a quella di Paolo. Procedono dunque le indagini, ma quale strada prenderanno? Riusciranno a risolvere la delicata vicenda? (Aggiornamento di Anna Montesano)

NERO A METÀ 2 ANTICIPAZIONI DEL 17 SETTEMBRE 2020

Nella prima serata di Rai 1 di oggi, giovedì 17 settembre 2020, andranno in onda due nuovi episodi di Nero a metà 2 in prima Tv assoluta. Saranno il terzo e il quarto, dal titolo “Per dirti addio” e “Amore senza fine“.

EPISODIO 3, “PER DIRTI ADDIO” – Olga è stata uccisa e tutta la squadra è sconvolta dalla tragedia. I segni ritrovati sul suo corpo lasciano intuire con chiarezza che qualcuno l’abbia picchiata duramente prima di ucciderla. La lite a cui ha assistito Contabella nel parcheggio si rivelerà fatale per Muzo, che agli occhi di tutti sembra il colpevole ideale. Muzo si dichiara innocente, ma ammette anche di essere diventato follemente geloso della moglie negli ultimi tempi. Malik tuttavia non è disposto a credergli: Carlo chiede la sua collaborazione per fare luce sul caso e per convincere la Carta a lasciare che siano loro a seguire le indagini.

EPISODIO 4, “AMORE SENZA FINE” – Una senzatetto viene uccisa e il suo corpo lasciato sulle rive del Tevere. La donna viene identificata anche se priva di documenti e si scopre che ha una figlia. Secondo la squadra, la vittima potrebbe non averla riconosciuta dopo il parto, anche se ha sempre conservato qualsiasi ricordo legato alla piccola. Intanto, la Carta finisce nei guai per aver nascosto alcuni dettagli importanti sul caso di Olga. Monaschi decide quindi di rimuoverla dal suo incarico.

NERO A METÀ 2, DOVE SIAMO RIMASTI

Ecco dove siamo arrivati la scorsa settimana in Nero a metà 2: una giovane adolescente è in attesa di ricevere un cuore da un donatore. Intanto, Guerrieri (Claudio Amendola) e Muzo (Fortunato Cerlino) si avviano verso la cerimonia di promozione di Malik (Miguel Gobbo Diaz), mentre un’ambulanza viene presa di mira da un SUV: il cuore del donatore per la giovane Alessia viene rubato. Pochi minuti dopo, il giovane agente Paolo Moselli viene ucciso da un SUV simile mentre la madre Marta (Nicole Grimaudo) lo guarda dalle telecamere. Guerrieri assume il comando del caso e si unisce a Malik nella convinzione che i due eventi siano connessi. L’Ispettore scopre inoltre che i ladri dell’organo hanno chiesto un riscatto al padre di Alessia e riesce a trovare il cuore per la ragazza. Poi mette sotto torchio il fidanzato di Alessia e scopre che i colpevoli sono il padre e il fratello. Chiuso il caso, Carlo va verso l’altare con la compagna. Alba (Rosa Diletta Rossi) è riuscita a tornare in Italia per partecipare alla cerimonia, ma si rifiuta di parlare con Malik. Si scopre poi che l’auto usata per l’organo non è la stessa che ha ucciso Paolo: il responsabile si disfa del mezzo dandolo alle fiamme. Mentre Muzo si infuria con la moglie senza motivo: Olga riferisce a Malik di essere pronta a lasciare il marito per trasferirsi da lui. Carlo invece va a trovare Marta, preoccupato per informarla che il caso di Paolo è passato alla Mobile. Guerrieri però se ne vuole occupare lo stesso in modo informale e le chiede di consegnargli cellulare e portatile del figlio. Intanto, Alba fa la conoscenza di un altro specializzando, Enea, che la invita ad una festa a casa sua. Si occupa poi di un caso di apparente suicidio, che si rivela però un omicidio.

Nel frattempo, Marta e Carla si vedono ancora: l’Ispettrice ha trovato il garage da cui è uscito il SUV che ha ucciso Paolo. Muzo invece inizia a sospettare che la moglie abbia una relazione segreta con Malik. Furioso, la costringe a salire in auto nel parcheggio, mentre Cantabella li sta guardando. Quella sera, Alba va alla festa di Enea e ci finisce a letto. La situazione si complica quando il capo le comunica che il ragazzo lavorerà con loro. In seguito, si scopre che l’uomo ucciso è stato anestetizzato e che era finito in un giro di usurai. Quando Olga non si presenta per giorni, Malik diventa sempre più preoccupato e chiede l’aiuto di Carlo. L’Ispettore convince Muzo a sporgere denuncia, poi il corpo della donna viene ritrovato nei boschi.







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