Nicola Settembre, papà di Pago/ “Fu arrestato e in carcere si ammalò di epatite”

- Silvana Palazzo

Nicola Settembre, chi è il papà di Pago: “Fu arrestato e in carcere si ammalò di epatite”. Il ricordo del concorrente del Grande Fratello Vip 4 e il dolore per la sua morte

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Pago piange per il padre

Pago ha parlato di suo padre Nicola Settembre al Grande Fratello Vip 4. Il cantante, all’anagrafe Pacifico, ha espresso tutto il suo dolore per la morte del papà. Raccontando gli alti e bassi della sua esistenza, il concorrente si è soffermato su un anno in particolare. «Fino al 1984 fu un periodo di crescita, poi mio padre venne arrestato per bancarotta fraudolenta». Pago, che ha chiamato suo figlio col nome di suo padre, ha raccontato l’impatto devastante che ha avuto l’arresto di suo padre sulla sua vita: «Perdemmo la casa, perdemmo tutto il benessere che avevano costruito i miei genitori fino a quel momento». Ma fu dura anche per lo stesso padre. «Fu dura per lui: si ammalò in carcere. Entrò sano e ne uscì malato». Il padre di Pago si ammalò di epatite in carcere: «Aveva l’epatite. Quella fu l’ingiustizia più grande: entrare in carcere e poi perdere la vita. Non è giusto». Raccontandolo al Grande Fratello Vip 4, Pago non è riuscito a trattenere le lacrime. Del resto, si tratta di un dolore molto grande per lui.

NICOLA SETTEMBRE, PAPÀ PAGO “IN CARCERE SI AMMALÒ DI EPATITE”

Ma Pago aveva parlato del dramma di suo padre anche a Verissimo, prima di entrare al Grande Fratello Vip 4. L’artista, che era reduce dall’esperienza a Temptation Island Vip, parlò a Silvia Toffanin anche della sua infanzia, caratterizzata dai problemi con la giustizia del padre. «Quando avevo 13 anni, mio padre fu arrestato, lasciandoci in balìa del nulla. Non avevamo più niente, eravamo senza casa». In quell’occasione raccontò anche che il padre, Nicola Settembre, scappò dal carcere e trascorse un breve periodo di latitanza. «Perfino un avvocato ci consigliò di farlo scappare. Ricordo che venne da me a Milano e io lo tenevo nascosto, fu un periodo complicato. Cercammo anche di farlo trasferire in Costa Rica perché non ne potevamo più, ma aveva talmente voglia di stare a Cagliari che decise pure di morire lì». Pago parlò di accanimento nei confronti del padre, a cui avrebbe voluto dire più volte che gli vuole bene. Un grande rammarico che gli è rimasto insieme al dolore per la sua perdita.

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