Orietta Berti/ “Si parla solo di Covid e politica: lasciateci almeno Sanremo…”

- Dario D'Angelo

Orietta Berti, ospite a “Affari tuoi (Viva gli sposi!)”: si schiera con Amadeus a favore del Festival di Sanremo 2021 “è importante per l’industria musicale ma anche per la gente in casa”

Orietta Berti
La cantante Orietta Berti

C’è anche Orietta Berti tra i protagonisti di “Affari tuoi (Viva gli sposi!)” in onda oggi su Rai Uno. Nel programma condotto da Carlo Conti, che spera di regalare ad una coppia in procinto di sposarsi una vincita importante in vista del matrimonio, la cantante presenzierà nella veste di “Testimone”. Insieme ad altri 9 tra Dame e Cavalieri vip, la Berti aprirà i pacchi in gioco e interagirà con i due sposini.

Per Orietta Berti si tratta di un periodo certamente importante: la cantante sarà infatti presto protagonista del prossimo Festival di Sanremo. Una kermesse che per il momento è stata preceduta dalle polemiche sulla presenza o meno del pubblico al Teatro Ariston, con il conduttore e direttore artistico Amadeus che avrebbe minacciato l’abbandono nel caso in cui le indicazioni fossero quelle di un Festival senza pubblico. La mitica Orietta, sentita qualche giorno fa dall’agenzia AdnKronos, ha detto che “per noi cantanti è importante non esibirci di fronte a una platea vuota. Per noi è molto importante avere delle persone davanti. È un anno che non facciamo concerti, io mi sento un po’ depressa. Sarà bellissimo cantare dal vivo con l’orchestra“.

ORIETTA BERTI: “LASCIATECI ALMENO SANREMO…”

Nel corso della stessa intervista, Orietta Berti ha spiegato che in ogni caso sarà un Festival diverso dalla tradizione: “Non sarà mica facile. È pieno di regole. L’ultima che mi hanno detto è che bisognerà vestirsi già in albergo e provvedere al trucco e parrucco in stanza. All’Ariston bisogna arrivare pronti a entrare in scena. Dovrò trovare il tessuto giusto, sennò salirò sul palco tutta stropicciata“. Secondo Orietta, comunque, “è molto importante che Sanremo si faccia: è importante per l’industria musicale ma anche per la gente in casa, che ha bisogno di distrarsi un po’ e che non può sentire parlare solo di politica e di Covid. Il clima di Sanremo è sempre di svago. Poi, non si può andare a teatro, al cinema, ai concerti: lasciateci almeno il Festival“.

Quel che è certo è che lei vivrà il ritorno sul palco dell’Ariston con “l’emozione di sempre“: questo perché Sanremo “è sempre una gara, un esame“, e per questo, ammette, “per quasi 30 anni mi sono rifiutata di tornarci“.

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