OTTAVIO E ROSITA MISSIONI/ La svolta e l’incontro ai giochi olimpici londinesi

- Emanuele Ambrosio

Ottavio e Rosita Missoni sono i fondatori del marchio leader nella moda e conosciuto in tutto il mondo nel settore della maglieria

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Non sempre la storia di Ottavio Missioni è stata legata al mondo della moda. Missoni infatti era un grandissimo sportivo, campione di atletica leggera. Ma nel 1947 Ottavio aveva già messo in piedi una piccola azienda operante nel settore delle tute in lana, le “Veniulia”, adoperate tra le altre dalla squadra italiana per le Olimpiadi del 1948. E fu proprio grazie ai giochi olimpici di Londra che arrivò la svolta, a cominciare dall’incontro con Rosita Jelmini, che era in Inghilterra per studiare la lingua. Nei mesi successivi Rosita tornò a casa per lavorare nell’azienda familiare, poi il fidanzamento con Ottavio nel 1951 e due anni dopo le nozze. A Gallarate i Missoni allestirono in seguito il loro laboratorio di maglieria. Fu il primo grande passo di un nuovo inizio. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Ottavio e Rosita Missoni, i fondatori del noto marchio di moda

Ottavio e Rosita Missoni sono i fondatori del noto marchio leader nel mondo della moda e conosciuto in tutto il mondo nel settore della maglieria. Ci sono anche loro nella serie evento “Made in Italy” in onda in prima serata su Canale 5 dove Rosita Missoni è interpretata dalla bravissima Claudia Pandolfi. Tornando a Ottavio e Rosita dal loro grande amore nasce l’idea di creare un’azienda di moda. I due si conoscono a Londra durante le Olimpiadi del 1948 dove Ottavio, campione italiano assoluto sui 400 metri nel 1938 e a Vienna campione mondiale studentesco, era arrivato alla finale nei 400 a ostacoli. Rosita era una ragazza decisa e determinata già con esperienza nell’ambito della moda visto che la sua famiglia aveva un’azienda produttrice di scialli e biancheria per la casa.

Prima nasce l’amore e poi l’idea di unire il loro talento geniale per creare l’azienda Missoni nata nel 1953, anno del loro matrimonio. Tutto inizia in un piccolissimo laboratorio situato nel seminterrato della loro abitazione di Gallarate e il primo cliente è stata la boutique di Biki a Milano. Alcuni anni dopo anche La Rinascente decide di vendere i loro prodotti. Nel 1966 il debutto sulle passerelle di moda con la prima sfilata realizzata con Emmanuelle Khanh, mentre l’anno dopo debuttano a Palazzo Pitti. Missoni diventa così un brand famoso e conosciuto in tutto il mondo con il New York Times che nel 1972 scrive: “I Missoni fanno la migliore maglieria del mondo e, secondo qualcuno, la moda più bella del mondo”.

Ottavio e Rosita Missoni: la loro maglieria è arte pura

La maglieria di Ottavio e Rosita Missoni è il loro must, ma non è solo una questione di moda, ma diventa una vera e propria forma d’arte applicata. Seguono tantissimi riconoscimenti in tutto il mondo: il Women’s Wear Daily li posizione fra i primi 20 Fashion Power, Vogue America fra i 10 stilisti europei. Non solo, il Premio Neiman Marcus Award, il Tomy Award, il Premio Italia. Rosita Missoni viene insignita del Premio Internazionale del Design a New York, mentre Ottavio del titolo di cavalierato del lavoro e Pitti Immagine fino all’attestato di Honorary Royal Designer for Industry a Londra. Nella serie Made in Italy Rosita Missoni ha le sembianze di Claudia Pandolfi che all’Ansa ha dichiarato: “è stata un’esperienza magica, quasi un incantesimo interpretare Rosita anche perché abbiamo girato a Sumirago, nella loro meravigliosa casa, nella sede della maison.

Ho conosciuto Angela Missoni, figlia di Ottavio e Rosita, che mi ha permesso di lavorare con grandissima precisione, grazie anche agli abiti e agli accessori originali. Ero immersa nella loro infinita creatività”. Non solo, Rosita ha voluto assistere anche alle riprese della fiction come ha raccontato l’attrice: “lei e Ottavio Missoni sono stati imprescindibili l’uno per l’altra, hanno saputo gestire la loro storia d’amore, la famiglia e il business in una maniera incredibile. Vedo Rosita come una combattente coraggiosa e solare”.

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