Patrizia Pellegrino/ “Quando mio figlio Riccardo è morto, non l’ho…” (Vieni da me)

- Mirko Bompiani

Patrizia Pellegrino oggi ospite a Vieni da me, l’adozione del figlio Gregory: “Da piccolo era un bambino molto difficile”.

patrizia pellegrino
Patrizia Pellegrino a Vieni da me

Patrizia Pellegrini porta nel cuore il dolore per la morte del figlio Riccardo. Dopo averlo messo al mondo, l’attrice non ha avuto neanche la possibilità di salutarlo e, forse, questo, rende ancora più grande la sofferenza della Pellegrini che non nasconde quanto sia difficile per una madre accettare la morte di un figlio. “È morto subito dopo il parto, ero sotto anestesia e non l’ho potuto neanche salutare. È stato un dolore immenso, ma Riccardo è il mio angelo più splendente”, ha detto la Pellegrini a Vieni da me. Oggi, a riempirle il cuore sono i figli e per Arianna si lascia andare a parole importanti: “è una ragazza forte, intelligente e bellissima. Ce la può fare sicuramente nella vita“, afferma ricordando il momento in cui Arianna è venuta al mondo prematuramente (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

PATRIZIA PELLEGRINO PIANGE PER IL FIGLIO GREGORY

Patrizia Pellegrino negli studi di Vieni da me ha poi parlato della nascita della figlia Arianna: «Con Arianna la vita mi mette davanti ad un’altra prova durissima: ero incinta di sei mesi e mi dicono che forse non ce l’avrebbe fatta. Un altro choc, un’altra doccia fredda, un’altra parentesi paurosa. Io non mi sono arresa e sentivo che lei si muoveva nella mia pancia. A Bologna hanno fatto un miracolo: mi hanno fatto partorire prima, era veramente microscopica ma ho sentito che ce l’avrebbe fatta». La showgirl ha poi aggiunto: «Ora ha 21 anni, è bellissima anche se ha dei problemi: non è autonoma, ma è una ragazza forte, intelligente e bellissima. Ce la può fare sicuramente nella vita, ha due fratelli che la amano: sono tutti pronti per lei». Poi è il turno della sorpresa, con l’arrivo in studio di Gregory e proprio di Arianna. Ed è grande la commozione della Pellegrino alla lettura della lettera scritta dal figlio adottivo: «Non mi ha mai scritto niente, è molto chiuso». (Aggiornamento di MB)

PATRIZIA PELLEGRINO E LA MORTE DEL FIGLIO RICCARDO

«E’ il mio angelo custode più grande, è quello che mi sta più vicino, insieme a mio papà ed a mio fratello», così Patrizia Pellegrino a Vieni da me sulla morte di Riccardo, figlio scomparso dopo sei giorni. Nel salotto di Caterina Balivo, la showgirl di Torre Annunziata ha ricordato: «Per una mamma è il momento più difficile del mondo, la maternità è anche un atto d’amore. Io sono andata in depressione, non uscivo più di casa. Poi mi hanno detto che non potevo più avere figli: ero disperata, ma ho pensato subito di diventare madre adottiva. Io e Pietro ci siamo convinti che fosse una decisione giusta e ci siamo messi in cammino…».

PATRIZIA PELLEGRINO A VIENI DA ME

Patrizia Pellegrino ha poi parlato dell’iniziale desistenza del suo ex marito Pietro Antisani Vittori: «All’inizio non voleva adottare, ma io sentivo dentro di me questa volontà: sentivo che esplodeva dentro di me questa voglia di adottare un figlio». Ed è arrivato così Gregory, terzo figlio dopo Tommaso e Arianna: «Ho visto questo bimbo ed ho sentito l’esigenza di abbracciarlo: è come se l’avessi partorito in quel momento io, non ho avuto nessun dubbio. Anche se vedevo in lui che c’erano segni di grande sofferenza, in quel momento non si sentivano». L’attrice teatrale ha poi aggiunto: «Da piccolo era un bambino molto difficile, adottare non è mai semplice: sono bambini con un background importante. Sono bimbi iperattivi, scappano molto… Lui si autococcolava».

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