Peppino Di Capri/ “Covid? Per fortuna è stato lieve per me, ora sto finalmente bene”

- Silvana Palazzo

Peppino Di Capri a Verissimo dopo essere guarito dal Covid: “Per fortuna è stato lieve per me, ora sto finalmente bene”, ha raccontato l’artista a Silvia Toffanin

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Peppino Di Capri a Verissimo

Atteso settimane fa a Verissimo, Peppino Di Capri è stato bloccato dal Covid e quindi ha dovuto rinviare la sua partecipazione al programma di Silvia Toffanin. Il retroscena è stato svelato dallo stesso artista, che ha esordito dicendo di stare «finalmente bene». Dunque, non poteva più rimandare. «Devo dire che è stato abbordabile e leggero, così mi è parso. In dieci giorni ho risolto tutto, mi sono ritemprato per venire qui», ha spiegato l’amato Peppino Di Capri. Poi ha parlato delle sue origini: «Sono nato pochi mesi prima della Seconda guerra mondiale. Avevo in casa questo pianoforte che per me era l’unico giocattolo. Cominciai a cercare le note, finché sono arrivato a suonare per i locali di Capri».

A 4 anni comunque Peppino Di Capri suonava per le truppe americane, poi ha studiato con un’insegnante tedesca molto rigida, la quale scoprì che di notte bazzicava nei locali notturni. «Mi cacciò via arrabbiata, così finì la mia esperienza classica. Forse volevano fare di me un concertista». L’artista ha ricordato anche la mamma Giovanna: «Cantava molto bene. Quando diventai artista decisi di riproporre quelle canzoni che cantava lei a squarciagola».

Peppino Di Capri in lacrime per mamma Giovanna…

Peppino Di Capri si è commosso a Verissimo ripensando alla madre. «Con il passare degli anni ho cominciato a capire tante cose…». Invece del papà aveva timore: bastava uno sguardo a spaventarlo. «La severità, la precisione e la puntualità, lo studio… Erano la base della formazione dell’epoca». Quindi, ha provato a trasmettere questi valori a suoi figli, come Edoardo, che ha seguito le sue orme. Ma quella di Peppino Di Capri è una carriera straordinaria, una vita in musica. «Sono al terzo posto nella classifica di Billboard degli artisti più piratati», ha raccontato nello studio di Silvia Toffanin. A proposito del successo, l’artista ha spiegato come l’ha vissuto: «Io rifarei tutto, magari cercando di smussare qualche spigolo». 

Sulla prima moglie Roberta Stoppa: «Quello era un amore più legato al boom economico dell’epoca. C’era voglia di cambiare, divertirsi ed esplodere. Eravamo giovanissimi io e lei». Invece sulla seconda moglie Giuliana Gagliardi: «Era un periodo di crisi col settimo anno di matrimonio, quindi si respirava in casa qualche cosa che mi portava altrove. È difficile raccontare, non rende l’idea. Ma era una conseguenza logica, come se fosse tutto scritto».

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