Pillon/ “Cirinnà chiede a Lamorgese di togliere mamma e papà dai documenti, sbando…”

- Emanuela Longo

Senatore Pillon contro Monica Cirinnà: senatrice Pd ha chiesto al ministro Lamorgese di togliere mamma e papà dai documenti “siamo allo sbando”

Simone Pillon
Simone Pillon, Lega (LaPresse, 2019)

Il senatore leghista Simone Pillon ancora contro Monica Cirinnà. Attraverso un suo post su Facebook, Pillon ha tuonato contro la senatrice del Pd Monica Cirinnà, la quale è tornata con forza sul tema legato alle diciture “mamma” e “papà” presenti sulle carte d’identità dei minori e che potrebbero essere un vero problema per i bambini delle cosiddette coppie arcobaleno. “Prove generali di liquefazione della famiglia”, ha esordito il senatore della Lega nel suo stato social. “Non basta il pdl zanscalfarottoboldrini su omofobia. Si vuole proprio cancellare ogni  riferimento di parentela naturale”, ha proseguito, rispetto alla discussione se ripristinare o meno la dicitura “genitore” dai documenti dei bambini. “Oggi la Cirinnà interroga il ministro dell’Interno per cancellare mamma e papà dai documenti dei bambini. Siamo davvero allo sbando. Così si legittima l’utero in affitto”, ha tuonato ancora il senatore. Già oltre un anno fa, aveva fatto molto discutere la decisione di Matteo Salvini, allora ministro dell’Interno, di ripristinare la dicitura “padre” e “madre” sulle carte di identità dei minori. Con decreto ministeriale era stata abolita la dicitura “genitore” e la nuova dicitura (ovvero “madre” e “padre”) era valida per la carte di identità elettroniche per l’espatrio. Il decreto dello scorso anno prevede inoltre che la richiesta di Cie valida per l’espatrio debba essere presentata “dal padre e dalla madre congiuntamente”, riaprendo così il dibattito sulla questione dal momento che il sistema elettronico attraverso il quale fare domanda supporta solo l’indicazione di due genitori di sesso diverso.

PILLON VS CIRINNÀ: SENATORE LEGHISTA TUONA SU FACEBOOK

A porre nuovamente la questione è stata la senatrice Monica Cirinnà, contro la quale oggi si è scagliato il senatore Pillon che ha ribadito la problematica per i bambini di coppie arcobaleno. “Solo le domande con due genitori di sesso diverse venivano e vengono accolte. Ma è noto a tutti che due genitori di sesso diverso non esistono nella vita di tutti i minori e penso anche ai minori orfani”, ha spiegato la senatrice, come riferisce Fanpage. E così, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, durante il question time al Senato di oggi ha annunciato nuovi approfondimenti sul tema già a partire dai prossimi giorni. Solo “all’esito dell’interlocuzione saranno definiti gli ambiti di intervento”, ha spiegato il ministro che ha ribadito anche le lacune e le problematiche relative all’applicazione del decreto voluto da Salvini. Pillon intanto, scagliandosi contro la Cirinnà ha voluto dare l’appuntamento a sabato 11 luglio in 100 piazze d’Italia in cui, spiega, “veglieremo anche per questo”.

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