M5S “fa fuori” Marine Le Pen/ Niente l’immunità alla leader FN per aver postato foto di esecuzioni dell’ISIS

- La Redazione

Revocata immunità a Marine Le Pen: approvata proposta M5s. Meloni all’attacco: “Vergognosa censura”. Ultime notizie su decisione del Parlamento europeo, di oggi 3 marzo 2017, e aggiornamenti

Una grillina “fa fuori” Marine Le Pen: è di Laura Ferrara la firma al documento approvato dal Parlamento europeo per la revoca dell’immunità parlamentare alla leader del Front national, secondo quanto riportato da Il Secolo d’Italia. Con un voto per alzata di mano è stata accolta la richiesta della grillina, arrivata in seguito a un procedimento davanti al tribunale di Nanterre. Il caso è scoppiato dopo che Marine Le Pen ha diffuso sul suo profilo Twitter alcune immagini choc delle esecuzioni dell’Isis. Era il 16 dicembre 2015: la candidata all’Eliseo pubblicò tre immagini violente su Twitter che ritraevano le esecuzioni di tre ostaggi prigionieri dell’Isis con il commento «Ecco che cos’è Daesh». L’intervento di Marine Le Pen era legato ad un’intervista alla Radio RMC, nella quale l’ascesa del suo partito era stata paragonata all’azione del noto gruppo terroristico. La diffusione di immagini a carattere violento che può recare pregiudizio alla dignità umana è un reato previsto dal codice penale francese. 

Il Parlamento europeo ha revocato l’immunità parlamentare a Marine Le Pen. Non sono mancate le reazioni dure al provvedimento, come quella di Giorgia Meloni: «Ormai nel regime del pensiero unico nel quale viviamo è consentito a un presidente del Consiglio come Renzi proiettare in un congresso di partito l’immagine di un bambino morto annegato, ma è proibito mostrare sui social le atrocità commesse dai fanatici islamici» ha dichiarato, come riportato dal Secolo d’Italia, il leader di Fratelli d’Italia, secondo cui in Europa chi mostra i crimini commessi dall’Isis viene perseguito e si va a braccetto con i criminali che finanziano e sostengono lo Stato islamico. Su Facebook ha poi pubblicato diversi attacchi, a partire da quello a Laura Ferrara: «Ha ottenuto qualche settimana fa un’importante poltrona nel Parlamento europeo: è la stessa Laura Ferrara incaricata di sostenere la vergognosa censura ai danni della Le Pen. Che dite, è solo una coincidenza, o è invece il rito di iniziazione del Movimento 5 Stelle che entra nel club degli europeisti?». Precedentemente Giorgia Meloni aveva espresso solidarietà a Marine Le Pen: «Non escludo di fare una campagna analoga a quella fatta dalla Le Pen per raccontare i massacri dell’Isis».



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