SPILLO A 5 STELLE/ Di Maio e Di Battista? Meglio Ficarra e Picone…

- Maestro Yoda

Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno dato il via alla campagna elettorale per le europee con una diretta Facebook da un’automobile

m5s di battista di maio
Di Maio e Di Battista in auto verso Strasburgo (Facebook)

Ci sono due tragicomici in giro per l’Italia che fanno una diretta web dalla loro auto. Non sono né Luca e Paolo, né Ale e Franz, né Ficarra e Picone, né Paolo e Pedro, perché questi sarebbero dei comici. Mentre Yoda ha scritto volutamente tragicomici: perché si tratta di Di Maio e Di Battista, un vicepresidente del Consiglio e un aspirante tale in futuro (pare), che hanno pensato (ma che novità!) di farsi un bel karaoke viaggiante dando inizio alla campagna elettorale dei 5Stelle per le elezioni europee. Yoda, che da sempre si occupa di mass media, da un po’ di tempo è obbligato a occuparsi anche di politica, visto che con l’uso e l’abuso del web da parte della classe governativa di oggi (e di ieri, visto che anche Renzi non scherzava e non ha ancora smesso) non si sa più se abbiamo a che fare con dei governanti o con degli aspiranti influencer. Che dal giorno dopo che si sono insediati non hanno mai smesso di fare propaganda a se stessi via internet, Facebook, Twitter, Instagram ,eccetera, illuminandovi sulle loro preferenze alimentari, sul loro abbigliamento, sui loro più segreti pensieri e retro-pensieri, con la chiara intenzione di farvi sapere che loro sono gente comune esattamente come voi.

Com’è noto, Yoda se ne sta ben lontano dal Bel Paese, ma fossi in voi, cari italioti, un po’ mi offenderei: perché le loro modalità di comunicazione sembrano fatte apposta per sintonizzare la loro testa con la vostra pancia, che, si sa, si è ampiamente stufata della solita casta, e aspira ad avere un po’ d’ordine, meno disperati che chiedono l’elemosina o rubacchiano, o spacciano, più sicurezza e un po’ di prosperità economica. Pancia, che è altrettanto noto, credendo alle loro promesse di darvi tutto ciò, li ha mandati al potere.

Ma dato che avete anche una testa, passati oramai un po’ di mesi non potete non rendervi conto che essere contro ogni casta e dichiararsi onesti non è sufficiente per governare. Soprattutto con un governo battezzato giustamente Frankenstein, per la strana cucitura di due mentalità e visioni parecchio differenti per non dire opposte, che ogni giorno che passa scatenano liti, urgenti vertici notturni, rabberciate ricomposizioni. Con quotidiane dichiarazioni: “Dureremo cinque anni! Mangeremo 5 colombe! Continueremo a governare perché rispetteremo il contratto! Eccetera”. Quando viveva nel vostro Bel Paese, Yoda ricorda benissimo che quando un’intenzione della classe politica veniva troppo spesso ripetuta (abbasseremo le tasse!, ad esempio) entro breve si è poi sempre verificato il contrario. Se avete un po’ di testa dovreste cominciare a chiedervi come sia possibile che gente qualunque, troppo qualunque, faccia il ministro senza aver studiato nemmeno le basi della materia che dovrebbe padroneggiare. Dovreste chiedervi com’è possibile accettare quotidiane bestialità contro la scienza, l’economia, la ragioneria, e anche la grammatica. Yoda capisce che c’era bisogno di un sorta di rivoluzione per spazzare via una casta che in larga parte ha fatto gli affari suoi, ma ora ha l’impressione che si stia buttando via il bambino con l’acqua del bagno. Può darsi che ci abbiano risparmiato i gilet gialli, ma non ci stanno risparmiando il dominio dell’ignoranza.

Mentre Salvini sembra divertirsi un mondo a fare l’energumeno vestendo le divise di tutti i possibili corpi di polizia e di protezione civile, Di Maio ci dispensa perle come “Abbiamo abolito la povertà”, “Abbiamo di fronte un boom economico”, citando le autostrade digitali, già ampiamente sfruttate da Bill Clinton. È parecchio consunto, come argomento. Ora va in giro con Di Battista, che secondo gli esperti lo coprirebbe a sinistra, e come quattro amici al bar (perché nel sedile dietro ci sono anche due tizi silenti, forse guardie del corpo) se la raccontano a favore di smartphone, approvandosi l’un l’altro, e dispensando messaggi del tutto qualunquisti sempre e solo adatti alla vostra pancia. Usque tandem, fino a quando porterete pazienza? Che succederà quando tanti incapienti si accorgeranno o che sono esclusi dal reddito di cittadinanza o che ne avranno assai meno del previsto? O quando si capirà che non si può promettere un lavoro che non c’è, visto che l’unica cosa da fare, creare lavoro aiutando le imprese, non la fanno né pensano di farla?

A ben guardare, pure l’idea del karaoke in auto è già parecchio vecchiotta, e poi non siete stanchi (per la verità non lo sono nemmeno i grandi giornaloni e la Gruber) di questo quotidiano quiz su chi fa più ascolti sulla rete, su chi raccoglie più like, su come finirà la lite del giorno, su cosa dicono i sondaggi?

Sembra che l’Italia sia finita in un colossale Truman Show dal quale probabilmente ne uscirà solo con un grosso trauma, quando cadranno le inevitabili macerie della stupidità al potere. Yoda non si è sorpreso del fatto che Grillo abbia siglato l’accordo con Burioni e Renzi sui vaccini, perché gli pare destinato sicuramente a spaccare il Movimento allontanando i pasdaran e i terrapiattisti, come li ha chiamati lui : ma non era lui a credere per primo alle scie chimiche? Grillo, che è molto più intelligente dei suoi comprimari, ha capito che è troppo difficile governare perché ci vuole il buon senso che un comico pazzoide non può avere. E poi perché per farlo occorre per forza allearsi con forze politiche totalmente agli antipodi…

Per cui Yoda è convinto che con queste mosse si stia preparando a tornare all’opposizione. Del resto, come diceva Andreotti, uno che di politica invece se intendeva, “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.

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