Presidenza Parco del Circeo, scontro Lega-M5s/ Governo, Carroccio boccia il nome di Costa: “Niente diktat”

Presidenza Parco del Circeo, scontro Lega-M5s. Governo si spacca sul nome proposto dal ministro Sergio Costa, che commenta: “Niente diktat”

16.01.2019 - Carmine Massimo Balsamo
trivelle
M5s, ministro Sergio Costa (Facebook)

Presidenza Parco del Circeo, il Governo Lega-Movimento 5 Stelle si spacca in Commissione Ambiente a Palazzo Madama. Come riporta Il Fatto Quotidiano, il Carroccio ha votato contro la proposta del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che aveva messo in votazione il nome del generale Andrea Ricciardi: 13 voti contro e 7 a favore, con 2 astenuti. Paolo Arrigoni, questore e componente della Commissione per la Lega, ha spiegato che si tratta di una bocciatura dovuta a una questione di metodo. Il partito di Matteo Salvini chiederà chiarimenti al M5s nel corso del question time, avanzando anche accuse di scelte irrituali a proposito delle nomine per il Parco dei Monti Sibillini e per l’Aspromonte.

PRESIDENZA PARCO DEL CIRCEO, MAGGIORANZA DIVISA: IL COMMENTO DI COSTA

Dopo i capitoli migranti, Tav e trivelle, nuove divisioni all’interno della maggioranza gialloverde. E Sergio Costa è duro: «Non accetteremo diktat e respingeremo i tentativi di far nominare persone non adeguate a questo ruolo così importante e delicato. La politica ha il compito di nominare i migliori presidenti per la loro gestione e i partiti devono restarne fuori». Prosegue il ministro in quota M5s: «Se mi sento esautorato? No, per carità: è un nome di altissimo profilo, insignito della medaglia d’oro alla benemerenza italiana. Già vice comandante dell’Arma dei Carabinieri, che danno tanto alla tutela ambientale: per me è un super nome, sono convinto che se ne discuterà senz’altro, contando che stiamo parlando dell’Arma dei Carabinieri», ribadendo che «questo è un atto del ministro, non di concertazione». Infine, una battuta su possibili scelte drastiche sulla sua posizione: «No, io sono sempre sorridente e tranquillo: quando credo in una persona, ci credo fino in fondo. Non faccio mai un nome per caso, è il nome adatto per quel ruolo, sono molto sereno».



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