MATTEO RENZI: “NON MI CANDIDO ALLE ELEZIONI EUROPEE”/ Pd: “Di Battista figlio di fascista, non dia lezioni”

Partito Democratico, l’ex segretario Matteo Renzi mette le cose in chiaro: “Non mi candiderò alle Europee”. Su Di Battista: “Figlio di fascista, non dia lezioni”.

22.01.2019, agg. il 23.01.2019 alle 10:02 - Carmine Massimo Balsamo
Matteo Renzi
Matteo Renzi (Lapresse)

Lunga intervista a Stasera Italia di Matteo Renzi: dalla situazione del Partito Democratico al Governo, diversi i temi trattati dall’ex premier. A partire dal reddito di cittadinanza: «Nel giorno in cui ha celebrato il sussidio, che favorisce il lavoro nero e anche quelli che non vogliono lavorare, Di Maio ha dato un messaggio diseducativo e di incompetenza». Giudizio negativo anche per quota 100: «Mandare in pensione la gente diventa un costo per i giovani: è la cosa che hanno fatto sempre quelli della Prima Repubblica». Duro l’attacco nei confronti di Alessandro Di Battista: «E’ figlio di fascista e se lo dice non deve venire a dare lezioni alla sinistra. E poi se dici che Obama è un golpista, vivi su Marte». Infine, una battuta su Matteo Salvini: «E’ garantista con i suoi e giustizialista con gli altri». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“NON MI CANDIDO ALLE EUROPEE”

Matteo Renzi non si candiderà alle Elezioni Europee e non farà una sua lista: l’annuncio arriva dal diretto interessato nel corso della registrazione di ‘Stasera Italia’ in onda su Rete Quattro. Come riporta l’Huffington Post, l’ex segretario del Partito Democratico ha sottolineato: «Non farò una mia lista, l’ho sempre definita una discussione da fantapolitica. È evidente che c’è tanta gente che vuole raccontare l’Italia in positivo e a loro vorrei dare voce. Non mi candiderò alle Europee». L’ex premier ha sottolineato di fare «il tifo per centrosinistra e opposizione», parlando anche del presidente del Consiglio Giuseppe Conte: «La cosa positiva è cercare di valorizzare l’Italia in Africa, su questo sta lavorando bene. L’unica cosa che gli chiedo è di essere intellettualmente onesto: non sta rispondendo a delle domande su come è diventato professore. Non si può rispondere sempre solo da Bruno Vespa, si presenti in Parlamento».

SCONTRO A DISTANZA CON SALVINI

Ed è ancora sfida a distanza con Matteo Salvini, uno scontro che è proseguito anche nelle scorse ore. «Ieri ho mangiato delle puntarelle con le acciughe assolutamente eccezionali ma non ho potuto mettere la foto sui social, altrimenti Saviano e Renzi si indignano. Per Renzi e Saviano il ministro dell’Interno non dovrebbe mangiare e dovrebbe andare in giro nudo, perché non si può mettere giacche e camicie», le parole del ministro dell’Interno a Mattino 5. Su Twitter è arrivata l’immediata replica di Matteo Renzi: «Dovete immaginare la scena: Canale 5, tanti italiani alla tv mentre fanno colazione e arriva la faccia di Salvini che dice: “Renzi mi vuole nudo e affamato”. Smentisco nel modo più totale: io Salvini già faccio fatica a vederlo vestito… Vi immaginate nudo? E’ un’immagine francamente raccapricciante, pur di non vederlo nudo mi va bene anche si metta la divisa dei vigili urbani di Roccacannuccia Terme. Quello che manca è un ministro dell’Interno che faccia il suo lavoro, che rassicuri gli italiani, che dia sicurezza e solidità, che vada in Campania a parlare contro la camorra, non contro Saviano e che non istighi all’odio razziale».

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