Potsdam, strage in clinica ortopedica: 4 persone uccise/ Arrestata 51enne dipendente

- Davide Giancristofaro Alberti

Una donna di 51 anni è stata arrestata perchè accusata di aver ucciso 4 persone in una nota clinica ortopedica di Potsdam: cosa sappiamo

ultime notizie Polizia tedesca (LaPresse, 2020)

Strage a Potsdam, cittadina tedesca situata in Germania, non troppo lontano da Berlino: una donna ha ucciso quattro persone prima di essere arrestata. Le indiscrezioni che ci giungono a riguardo sono ancora frammentate, ma stando a quanto riferito dai colleghi dell’edizione online de La Stampa, la responsabile sarebbe una 51enne, mentre non è ben chiaro come le quattro uccisioni siano avvenute. Il teatro del massacro, una clinica locale, e stando a quanto confermato dalla polizia locale vi sarebbe anche un’altra persona coinvolta, ferita in maniera grave.

Le quattro uccisioni sono avvenute presso l’istituto sanitario Oberlinic Clinic, nel quartiere di Potsdam-Babelsberg, una clinica ortopedica ritenuta molto importante, ma non è chiaro, come ha spiegato un portavoce della polizia, se le vittime fossero dei pazienti della struttura, o magari dei dipendenti. In merito alla responsabile degli omicidi, Thorsten Herbst, portavoce delle forze dell’ordine, ha spiegato all’agenzia di stampa AP che la stessa lavora nella clinica, ma i motivi di questa mattanza sono al momento inspiegabili.

POTSDAM, STRAGE IN CLINICA: “VITTIME CON EVIDENTI SEGNI DI VIOLENZA”

L’episodio si è verificato nella serata di ieri, attorno alle ore 21:00, quando appunto la polizia è stata allertata dalla clinica Oberlinic. Secondo quanto raccolto dal quotidiano Tagesspiegel, le vittime sarebbero principalmente persone con problemi mentali che vengono curate per malattie muscolari e scheletriche, e sembra che le stesse presentassero segni di violenza esterna: “Secondo le conoscenze attuali – la breve nota della polizia – le ferite di tutte le vittime possono essere ricondotte a un grave uso esterno della forza”.

La struttura sanitaria è un ospedale specializzato dotato di circa 160 posti letto e 300 dipendenti, e ovviamente Potsdam, capitale del Brandeburgo, è sotto choc. Il complesso totale, oltre alla clinica, comprende anche degli asili nido, delle scuole, centri di consulenza e aree di soggiorno per le persone con disabilità. Un “centro di competenza diaconale – si legge sul sito web della stessa struttura – per la partecipazione, la salute, l’istruzione e il lavoro nella regione di Berlino-Brandeburgo”.





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