DIRETTA/ Presentazione Mandzukic Milan: “Rapporto con Sarri? Preferisco non parlarne”

- Mauro Mantegazza

Presentazione Mario Mandzukic al Milan: l’attaccante croato ha parlato alla stampa delle ambizioni da scudetto, l’atmosfera a Milanello e la nuova squadra, la Juventus e Maurizio Sarri.

Mandzukic Milan
Mario Mandzukic appena arrivato (da Twitter ufficiale AC Milan)

DIRETTA PRESENTAZIONE MANDZUKIC AL MILAN: SU SARRI E LA JUVENTUS

Nella sua presentazione al Milan, Mario Mandzukic parla anche della Juventus: belle parole per i bianconeri (“saremo rivali sul campo, ma fuori siamo amici e ho sempre avuto uno splendido rapporto con i tifosi”) ma non per Maurizio Sarri. Il croato infatti non ha voluto rispondere alla domanda su cosa non sia funzionato con l’allenatore che lo ha escluso dal progetto tecnico, forzandone l’addio, poco dopo ha aggiunto che la scelta del Milan non rappresenta una rivalsa nei confronti dei dirigenti juventini ma piuttosto la voglia di “soddisfare le aspettative che i rossoneri hanno nei miei confronti”; Mandzukic ha invece parlato con l’ex compagno di nazionale Ante Rebic rivelando la sua soddisfazione nel poter nuovamente giocare insieme a lui, e poi ha detto di aver scelto la numero 9 perché la 17 era occupata (da Rafael Leao), “i numeri non mi preoccupano” ha aggiunto in riferimento alla maledizione di una maglia che, dopo Pippo Inzaghi, ha portato tutti coloro che l’hanno indossata nel Milan ad un rendimento sotto tono. Dettosi felice per la chiamata di Paolo Maldini, l’attaccante ha poi ribadito di voler parlare sul campo “nicchiando”, se così possiamo dire, su un possibile futuro al Milan anche al termine di questa stagione, visto che gli è stato chiesto se possa ritenersi soddisfatto solo con lo scudetto o debba aggiungersi la Champions League. Dopo questa domanda, la conferenza stampa è terminata: adesso, per davvero, Mario Mandzukic darà le sue risposte sul terreno di gioco con la maglia del Milan.

DIRETTA PRESENTAZIONE MANDZUKIC AL MILAN: COME SEGUIRE L’EVENTO

La diretta tv della presentazione di Mandzukic al Milan sarà naturalmente garantita dal canale tematico Milan Tv, che è visibile su abbonamento specifico tramite la piattaforma Sky, ma non è compreso nel bouquet di canali coperti da Sky Go per quanto riguarda la diretta streaming video. Altri punti di riferimento saranno naturalmente il sito Internet e i profili social ufficiali del Milan.

MANDZUKIC AL MILAN: LE PAROLE SU SCUDETTO E PIOLI

Prosegue la presentazione di Mario Mandzukic al Milan: i rossoneri sono primi in classifica e giustamente si parla di scudetto, il croato ci crede nonostante affermi che la strada è ancora lunga, ma “con tutti che corrono in campo credo che sarà più facile arrivare al titolo”. Un successo che sarebbe importante anche per la storia del club, che l’attaccante ricorda anche se poi preferisce riferirsi al campo per le parole; stessa risposta a chi gli chiede un saluto in italiano, come del resto è nello stile del personaggio; e Mandzukic nicchi anche sulla domanda relativa allo stato di salute della Serie A, lui che ci ha giocato a lungo con la Juventus potrebbe trovarla diversa ma preferisce preoccuparsi “del Milan e di me stesso, sono solo pronto a dare il meglio per la mia squadra”. Il croato ha anche rivelato di aver già parlato con Stefano Pioli, e che l’allenatore gli ha già chiesto di ricoprire una specifica posizione sul terreno di gioco: “Mi sono messo a completa disposizione” spiega il nuovo numero 9 rossonero, ma non ci sono indicazioni specifiche circa il ruolo. Sullo stato di forma invece Mandzukic ripete di essersi sempre allenato al massimo delle sue possibilità, e di essere pronto per “affrontare tanto calcio”, ricordando anche di non aver mai avuto grossi infortuni”. (agg. di Claudio Franceschini)

MANDZUKIC AL MILAN: “SONO PRONTO”

La presentazione di Mario Mandzukic al Milan è appena cominciata: l’attaccante croato si è detto subito molto felice di questa occasione e opportunità che stava aspettando, ha parlato di una bella atmosfera nel suo primo ingresso a Milanello e ricordato che “siamo primi in classifica, per me è importante essere pronto per la squadra e fare del mio meglio”. Del resto Mandzukic è abituato a stare davanti a tutti in campionato, vista la sua esperienza nella Juventus; riguardo il ruolo, non si è sbilanciato troppo ma ha affermato di avere incontrato un gruppo combattivo e con grande spirito di squadra. Una squadra che ha avuto modo di osservare nelle ultime partite, e nella quale si inserisce da professionista quale è; “se i giovani vorranno seguirmi ne sarò felice” ha poi proseguito. Naturalmente ci sono poi due domande di stretto interesse: circa un possibile impiego contro l’Atalanta, Mandzukic ha detto che “se non fossi stato pronto non avrei accettato il Milan, mi stavo preparando e allenando duramente da diversi mesi”. Non ha però detto se domenica sarà o meno a disposizione; sulla convivenza con Zlatan Ibrahimovic, ha invece affermato che lui e lo svedese possono fare la differenza avendo l’esperienza di tante partite nelle gambe. “Incutere timore e proteggere i compagni per combattere è importante, tutti lo fanno nel gruppo”. (agg. di Claudio Franceschini)

MANDZUKIC AL MILAN: SI COMINCIA!

Pochi minuti alla presentazione di Mario Mandzukic come nuovo attaccante del Milan, un elemento che sicuramente ha attirato la curiosità di tutti è stata la scelta della maglia numero 9 da parte del croato. Sappiamo che già da molti anni sul numero dei bomber per eccellenza pesa al Milan una sorta di maledizione: dopo Filippo Inzaghi tutti coloro che hanno indossato il numero 9 rossonero hanno fatto flop, a partire da Pato i cui guai sono cominciati proprio quando ha indossato la maglia più iconica per un attaccante. Nella rete sono finiti pesci grossi come Fernando Torres e Gonzalo Higuain, forse in proporzione alle aspettative chi ha fatto meglio è stato Gianluca Lapadula, che comunque non si può certo dire che entrerà nella storia degli attaccanti del Milan. L’ultimo flop è stato Krzysztof Piatek, particolarmente significativo perché aveva fatto molto bene fino a quando ha indossato il numero 19 e poi è stato un fallimento quando è passato alla 9, tanto che nemmeno Zlatan Ibrahimovic ha osato indossarla. Ci prova adesso Mario Mandzukic, che già per questo dimostra personalità: ma adesso la presentazione comincia, ascoltiamo le sue parole! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MANDZUKIC AL MILAN: IL PRIMO SALUTO

La presentazione di Mario Mandzukic al Milan a dire il vero non sarà la prima occasione di sentire le parole del croato come nuovo attaccante rossonero. Siamo in epoca social e così, ancora prima della conferenza stampa attesa per oggi a Milanello, Mandzukic ha voluto mandare un messaggio a tutti i suoi follower, in particolare i tifosi del Milan, scrivendo alcune righe sul proprio profilo Instagram ufficiale: “Ringrazio di cuore la dirigenza del Milan per l’opportunità di entrare a far parte di questo fantastico club. Sarà un onore indossare questa maglia piena di storia e combattere per i rossoneri. Posso solo promettere di fare del mio meglio in ogni partita e di aiutare la squadra in ogni maniera. Sono sicuro che insieme possiamo realizzare il sogno di ogni fan del Milan – e ce ne sono molti in Croazia. Pronto a combattere!”, queste dunque quelle che vanno considerate come le prime vere parole di Mandzukic come giocatore del Milan, in perfetto stile per un guerriero come lui. Nella sede ufficiale della presentazione che cosa aggiungerà oggi pomeriggio Mario Mandzukic? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

OGGI LA PRESENTAZIONE DI MANDZUKIC AL MILAN

La presentazione di Mario Mandzukic come nuovo giocatore del Milan si terrà oggi pomeriggio, giovedì 21 gennaio 2021, alle ore 14.00 tramite una conferenza stampa presso il centro sportivo di Milanello, che rispetterà tutti i protocolli di sicurezza Covid. Niente bagni di folla o abbracci, ma sarà comunque molto interessante scoprire che cosa dirà Mandzukic all’inizio della propria avventura come calciatore del Milan. L’arrivo del veterano attaccante croato mette in chiaro una cosa: il Milan crede al sogno scudetto e non vuole lasciare nulla di intentato, il quarto posto non è più l’obiettivo base (anche se naturalmente il ritorno in Champions League renderebbe positiva la stagione) e si prova ad alzare l’asticella, cioè difendere il primato in classifica fino al termine del campionato. Mario Mandzukic rafforza in modo significativo l’attacco del Milan, e pazienza se con lui al fianco di Zlatan Ibrahimovic l’età media non sarà esattamente quella di una ‘linea verde’ che negli ultimi anni è stata fra le priorità della società. Il Milan tra l’altro in questo mese di gennaio è sicuramente la big italiana più attiva sul calciomercato e anche questo è un segnale forte, del quale magari si parlerà anche nella conferenza stampa di presentazione di Mandzukic al Milan.

PRESENTAZIONE MANDZUKIC AL MILAN: LA CARRIERA DEL CROATO

Mario Mandzukic al Milan, evento che oggi riceverà il sigillo con la presentazione ufficiale, è sicuramente il colpaccio di maggiore rilievo finora in un calciomercato di gennaio che risente pesantemente del Covid e della conseguente crisi. Anche i conti del Milan sono in profondo rosso, ma la società prova a fare uno sforzo per rafforzare il sogno scudetto, affidandosi a un campione come Mario Mandzukic. Nato il 21 maggio 1986, cresciuto in varie squadre croate fino alla Dinamo Zagabria con cui iniziò a coltivare l’abitudine a successi in serie, Mandzukic poi è andato in Germania per vestire le maglie del Wolfsburg prima e del Bayern Monaco poi; in seguito ha giocato per l’Atletico Madrid, infine la lunga avventura con la maglia della Juventus (31 gol segnati dal 2015 fino al dicembre 2019) e la breve parentesi in Qatar, che però non faceva al caso di un guerriero come lui, anche vice-campione del Mondo con la Croazia a Russia 2018. Con il Bayern ha vinto una Champions League (segnando il provvisorio 1-0 in finale), una Supercoppa Europea, un Mondiale per Club, due campionati, due Coppe tedesche e una Supercoppa tedesca; con l’Atletico una Supercoppa di Spagna; con la Juventus quattro scudetti, tre Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.

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