Pupo “mio padre mi ha trasmesso il vizio del gioco”/ “Ho vissuto tre anni molto duri”

- Emanuele Ambrosio

Pupo ospite a Verissimo parla del padre e della madre e del vizio per il gioco: “ho cominciato da giovanissimo, mio padre mi vedeva e sapeva”

Pupo al Grande Fratello Vip 5
Pupo al Grande Fratello Vip 5 (per gentile concessione dell'ufficio stampa Mediaset)

Pupo è tra gli ospiti di Verissimo di Silvia Toffanin. Il cantante, oggi opinionista del Grande Fratello Vip 2020 racconta: “io non potrei essere diverso da quello che sono, non potrei propormi per quello che sono, troppo difficile e faticoso. Non so recitare, non sono un bravo attore, so solo fare la parte di me stesso; spesso mi è anche costato in termini professionali a rinunce e sacrifici anche in momenti particolari della mia vita, ma non potevo accettare impegni professionali che andavano contro la mia natura” – racconta Pupo che poi ricorda il padre – “mi ha dato quelle parti più estroverse e da artista. Era una persona molto brava a divertire ed intrattenere, ma con il vizio del gioco d’azzardo. E’ lui che me l’ha trasmesso. Ad un certo punto mi sono reso conto di essere ammalato di questa terribile dipendenza”. Pupo racconta il vizio per il gioco d’azzardo: “ho cominciato da giovanissimo, mio padre mi vedeva e sapeva, ma era talmente preso dalla sua passione e vizio che non era in grado di aiutarmi”. Poi il cantante di “Gelato al cioccolato” ricorda un periodo molto difficile della sua vita: “dall’86 all’89 tre o quattro anni molto duri. La professione aveva subito un arresto improvviso, inspiegabile per me. E poi avevo fatto investimenti a livello economico sbagliati. Quel periodo è stato quello più difficile”.

Pupo e il rapporto con la madre: “le ho dato grandi dispiaceri, ma anche gioia”

Pupo si sofferma anche sul rapporto con la madre a cui è molto legato. “Le ho dato grandi dispiaceri, ma anche gioia” – racconta il cantante ed opinionista del Grande Fratello Vip 2020 che poi rivela: “un anno fa l’oblio: ha perso la consapevolezza delle cose brutte. Lei si avvierà alla conclusione della sua vita in serenità, quasi senza rendersene conto e lo ritengo un sogno. Oggi è assistita, è amata, curata. Per me è una gioia immensa e ringrazio quelle strutture che fanno quel mestiere con serietà e grande amore”. La madre di Pupo è ammalata di demenza senile, ma nonostante l’avanzare della malattia si ricorda ancora di lui: “stiamo insieme e vivere l’attimo e per questo cantiamo le canzoni che lei amava”. Poi o cantante parla della figlia Valentina: “ero inconsapevole. Per tanti anni ho avuto una vita on the road, andavo in giro a cantare, ma anche sotto il profilo sentimentale era una vita sulla strada, avevo molte avventure e storie”. L’incontro con Valentina: “quando la vedevo ero già sicuro che fosse mia figlia perchè assomigliava all’altra mia figlia Ilaria”.

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