Re Juan Carlos “curato con ormoni femminili”/ “Troppa libido, andava calmato”

- Davide Giancristofaro Alberti

Secondo quanto rivelato da un ex commissario spagnolo molto vicino ai “potenti”, re Juan Carlos sarebbe stato curato con ormoni femminili: “Troppa libido”

ex re juan carlos
L'ex Re di Spagna Juan Carlos I (LaPresse)

Torna al centro delle cronache il re spagnolo in esilio, Juan Carlos, e le ultime indiscrezioni riguardano l’attività sessuale dello stesso ex regnante. Come riferito nella giornata di ieri dall’edizione online del Corriere della Sera, l’ex poliziotto Jose Manuel Villarejo, oggi 70enne, parlando con una commissione parlamentare d’inchiesta in merito ad altre questioni, avrebbe svelato: «La libido troppo impetuosa di re Juan Carlos era un pericolo per lo Stato e i servizi segreti furono costretti a iniettargli ormoni femminili».

Villarejo, che come ricorda il quotidiano di Via Solferino è sotto processo per una sfilza di reati fra cui il ricatto, la corruzione, l’abuso d’ufficio, il falso in atto pubblico, le intercettazioni illegali, la calunnia, è accusato di aver “manovrato per 40 anni una macchina del fango nell’interesse dell’ufficio «Affari sporchi» dello Stato”, e nel corso della sua carriera avrebbe accumulato moltissime informazioni sui potenti, riempiendo armadi di dossier contenenti dati molto sensibili, personali e assolutamente privati.

JUAN CARLOS CURATO CON ORMONI FEMMINILI? UN’ULTIMA BEFFA…

Le rivelazioni dell’ex commissario vengono considerate da molti come un attacco che si da beffa, nei confronti dell’anziano re emerito, che sta trascorrendo gli ultimi anni della sua vita in esilio in quel di Abu Dhabi. Stando al Corriere della Sera, è probabile, se non certo, che il sistema d’informazione per la sicurezza nazionale si sia interessato alle relazioni extraconiugali di re Juan Carlos, quando lo stesso era ancora seduto sul trono, ed in particolare la più famosa, quella con Corinna Larsen, una donna d’affare tedesca, che è divenuta poi la principale testimone d’accusa sui presunti movimenti di denaro nei paradisi fiscali dello stesso regnante iberico.

“Ma il racconto di un segreto complotto farmaceutico – conclude Il Corriere della Sera – ordito dall’intelligence per controllare le tempeste ormonali di Juan Carlos, oggi 83enne, sembra aver assunto, anche agli occhi degli spagnoli meno monarchici, i contorni di una farsa surreale”. Chissà se la verità verrà mai a galla…

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