MANDIBULES/ Il salto di qualità di Dupieux con una commedia irresistibile

- Carmine Massimo Balsamo

Mandibules, la recensione della commedia diretta dal regista francese Quentin Dupieux, disponibile in Dvd ed. Mustang/I Wonder

mandibules
(Una scena del film)

Quentin Dupieux è uno dei registi più interessanti del panorama francese e con Mandibules – Due uomini e una mosca, disponibile in Dvd ed. Mustang/I Wonder, ha fatto il salto di qualità. Una commedia eccentrica, anticonformista, che in poco più di un’ora è in grado di catturare lo spettatore e portarlo nel vivo di un viaggio assurdo e umano allo stesso tempo…

SINOSSI DI MANDIBULES – Jean-Gab e Manu, due scemi (e più scemi) amici squattrinati, sono in missione per conto di un misterioso cliente: devono semplicemente consegnare una valigetta in cambio di una banconota da cinquecento euro. Ma quando scelgono di rubare una vecchia auto per il viaggio, trovano nel cofano una mosca gigante. Decidono quindi di addestrarla al furto, trasformandola in un drone da rapina, con il sogno di diventare ricchi. Lungo la strada incontreranno però una famigliola borghese in vacanza e da questo incontro non potranno che nascere una serie di disavventure tragicomiche. Solo la giovane Agnès (Adèle Exarchopoulos – La vita di Adele), affetta da un disturbo che la costringe a parlare urlando, si accorgerà infatti che i due ospiti sono impostori e che nascondono un curioso segreto.

Presentato fuori concorso al Festival di Venezia 2020, Mandibules – Due uomini e una mosca è un film difficile da inquadrare nella schematica dei generi, passando dalla commedia al road movie, e molto altro. I due protagonisti, affiatatissimi grazie all’alchimia coltivata nella serie francese Palmashow, sono due personaggi senza scrupoli, sempre pronti a rubare e truffare il prossimo, ma a renderli simpatici al pubblico è la loro incredibile incapacità di trarre profitto dai peccati.

Mandibules – Due uomini e una mosca, complice la storia piuttosto semplice, ha un ritmo abbastanza veloce e non corre il rischio che l’azione diventi stantia. Dupieux, qui anche direttore della fotografia e montaggio, si supera nel commento sonoro ,nonostante un approccio less is more. Speriamo arrivi un sequel, sarebbe una notizia straordinaria.

Mandibules di Quentin Dupieux è disponibile in Dvd ed. Mustang/I Wonder.



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