Roberto Alessi/ “Giuseppe Pedrazzini non ha chiesto aiuto perché amava la famiglia”

- Alessandro Nidi

Roberto Alessi a “Storie Italiane” ha commentato i casi di cronaca nera più recenti, come le morti di Giuseppe Pedrazzini, Laura Ziliani e Liliana Resinovich

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Roberto Alessi (Storie Italiane, 2022)

Roberto Alessi è intervenuto in qualità di ospite ai microfoni di “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele e andata in onda nella mattinata di oggi, giovedì 26 maggio 2022. Il direttore di “Novella 2000” e direttore editoriale del settimanale “Visto” ha detto la sua sui casi di cronaca e di attualità più recenti, a cominciare da quello legato alla morte di Giuseppe Pedrazzini, il 77enne di Toano trovato morto in fondo a un pozzo e del quale si sono celebrati questa mattina i funerali.

A proposito della moglie Marta, indagata insieme alla figlia Silvia e al genero Riccardo Guida per soppressione di cadavere e truffa, Alessi ha precisato: “Ha avuto un malore, ma si ricorda molto bene quello che deve dire ai giornalisti… Beppe questa famiglia la amava: in chiesa al funerale c’erano tantissimi parenti e amici e, se solo avesse detto di essere maltrattato, tutti sarebbero corsi in suo aiuto. Perché non l’ha fatto? Per la sua famiglia, perché aveva un vero spirito di padre di famiglia. La sua pensione era determinante per il nucleo familiare, tanto che adesso il genero vive in macchina con sua moglie Silvia. Possiamo anche pensare a una morte naturale e l’occultamento di cadavere potrebbe essere motivato solo per continuare a prendere una pensione al cento per cento”.

ROBERTO ALESSI: “LAURA ZILIANI AVEVA BENI SOSTANZIOSI”

Nel prosieguo di “Storie Italiane”, Roberto Alessi ha commentato la confessione di Mirto Milani circa l’omicidio di Laura Ziliani: “In questo caso, i beni della vittima erano molto sostanziosi, si parla di 7-10 immobili, anche contestati, perché l’ex vigilessa aveva deciso che parte di questi beni sarebbe andata alla terza figlia, che ha dei problemi. Questa volontà va contro gli obiettivi delle figlie: Mirto si inseriva in questa diatriba legata proprio all’amministrazione di questi immobili che venivano affittati a Temù”.

Infine, una battuta sul caso Liliana Resinovich: “Il suo contapassi dimostra che Liliana ha voluto lasciare il telefonino a casa, visto che la fruttivendola poco dopo l’ha vista passare a piedi. Questo significa che in quella casa non è successo nulla e che lei ha lasciato il cellulare nel proprio appartamento”.





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