Roberto Saviano: “Salvini e Meloni fate schifo”/ “Odio contro Segre è colpa vostra”

- Dario D'Angelo

Roberto Saviano contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni: “Ci fate schifo, siete i responsabili dell’odio contro Liliana Segre e della sua scorta”.

Roberto Saviano
Roberto Saviano (LaPresse, 2019)

Roberto Saviano attacca Matteo Salvini e Giorgia Meloni per l’assegnazione della scorta a Liliana Segre. E lo fa con parole durissime, destinate a scatenare polemiche. In un video pubblicato su Fanpage.it, lo scrittore di “Gomorra” dichiara:”Liliana Segre è odiata perché, in quanto vittima dell’Olocausto, ha deciso di prendere posizione, di intervenire nel dibattito pubblico. Questa la scelta che l’ha resa odiosa ai populisti, ai sovranisti, ai fascisti, a tutta la schifezza populista. (…) Bene quest’odio porta la firma di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, due tra i peggiori politici del nostro tempo. Parlate di “prima gli italiani”: di quali italiani e di quale Italia parlate? State semplicemente prendendo la bile delle persone disperate. Noi non apparteniamo a voi. Ci fate schifo. Questo è il messaggio che volevo lasciare a Salvini e alla Meloni“. Saviano continua: “Che ogni persona possa smontare questo odio cercando di essere ogni giorno diverso da persone come voi“.

SAVIANO: “SALVINI E MELONI FATE SCHIFO”

Nell’attribuire a Matteo Salvini e Giorgia Meloni le colpe dell’odio riversato addosso a Liliana Segre, lo scrittore Roberto Saviano accusa i due sovranisti di “infinita mediocrità” che “non riesce a frenare la loro infinita brama di potere“. L’autore di “Gomorra” continua:”Quest’odio e quest’ignoranza che questi due guitti stanno diffondendo ha portato a questo picco, cioè all’odio verso un simbolo così importante. La democrazia vive su questo tipo di testimonianze, perché non riaccadano le stesse dinamiche autoritarie: chi le ha vissute può portare l’allarme meglio di chiunque altro”. Saviano, dopo aver ribadito il proprio schifo nei confronti dei leader di Lega e Fratelli d’Italia, continua: “L’odio che state diffondendo vi si ritorcerà contro, contro di voi e le persone che vi circondano. Un giorno la storia farà i conti con voi, squallide figure, che avete permesso che un’anziana signora finisse sotto scorta“.



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