SAL DA VINCI AGGREDITO: PUGNO PER AVER DIFESO FATIMA TROTTA/ “Ho delle micro lesioni”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sal Da Vinci è stato aggredito durante il tragitto da Procida a Napoli, mentre si trovava su un aliscafo in compagnia della famiglia

Sal Da Vinci
Il cantante Sal Da Vinci

Il giorno dopo la diffusione della notizia dell’aggressione subita dal cantante Sal Da Vinci, questi ha voluto fare chiarezza sull’accaduto, e attraverso un lungo e dettagliato post su Instagram ha raccontato cosa è successo sull’aliscafo che da Procida stava portando l’artista assieme al figlio Francesco, alla moglie Paola, e alla collega Fatima Trotta, a Napoli. “Dopo le notizie che si sono susseguite in queste ore – fa sapere Da Vinci – ho ritenuto opportuno diffondere un comunicato stampa per descrivere la verità, sullo spiacevole episodio che mi ha visto protagonista ieri, mio malgrado. Innanzitutto, con grande rammarico, dico che desidero prendere le distanze da alcuni titoli giornalistici, che come spesso accade in queste situazioni, pur di ottenere visibilità, rischiano di essere fuorvianti ed a tratti anche offensivi per me e per la mia famiglia; a questo purtroppo mi ci sono abituato, ma a quello che sto per raccontarvi, decisamente no”. Da Vinci ha quindi ricapitolato tutta la vicenda, aggiungendo alcuni dettagli sull’aggressione subita: “Riporto una forte contusione alla mandibola sinistra, e delle micro lesioni allo sterno che mi creano difficoltà nella respirazione, mentre Fatima riporta un ematoma alla gamba destra”. In conclusione, l’artista ci tiene a difendere Napoli: “La mia città, mi ha da sempre dimostrato affetto, solidarietà e un grande senso di appartenenza e di famiglia, e non sarà un brutto episodio come questo, a farmi cambiare idea, anzi oggi, ancora più di ieri, vi dico: Ti amo Napoli”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SAL DA VINCI AGGREDITO SU ALISCAFO A PROCIDA, “PUGNO PER AVER DIFESO FATIMA TROTTA”

Disavventura capitata all’artista Sal Da Vinci, noto cantante fra i più amati in quel di Napoli. Mentre era a bordo di uno degli aliscafi che collegano Procida con il porto della città campana, è nata una discussione con uno dei passeggeri, e in breve tempo si è passati dalle parole ai fatti, con urla e spintoni vari. Da Vinci si trovava presso la splendida isola per partecipare alla Sagra del Mare, un appuntamento fisso di ogni estate, e questa mattina, dopo il grande evento, ha fatto ritorno sulla terraferma assieme al figlio. Da quanto è emerso, come si legge sul sito de IlGiornale, sul mezzo navale vi era anche la conduttrice Fatima Trotta, che durante la navigazione avrebbe spostato un pacchetto per far posto ai bagagli, scatenando l’ira dell’altro passeggero. A quel punto Sal Da Vinci si è aizzato: “L’uomo – racconta l’artista a Repubblica in data 2 settembre – ha inveito in modo sguaiato e volgare contro le due donne, alzandosi e sbraitando. Tornando al posto ha incrociato me. Gli ho chiesto se fosse quello il modo giusto per trattare due donne. Lui è rimasto in silenzio e mi ha sferrato un cazzotto al volto“.

SAL DA VINCI: “ANCHE MIO FIGLIO HA PRESO UN PUGNO”

Una rissa sicuramente non semplice da sedare, al punto che il comandante ha ritenuto opportuno richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Durante l’alterco sarebbe rimasto coinvolto anche Francesco, il figlio di Sal: “Ha rimediato il secondo pugno per difendermi – ha raccontato il cantautore – mentre mia moglie ha evitato che io reagissi”. E ancora: “Quell’uomo mi ha detto: ‘So chi sei, ti vengo a sparare’“. Colpita anche Fatima Trotta: “Fatima Trotta ha rimediato un ematoma nelle colluttazioni, mio figlio ha preso un colpo al labbro e io, che odio la violenza e non litigo mai, sono ancora sotto choc. Ho l’impressione che l’aggressore cercasse un pretesto per aggredirmi, dopo avermi riconosciuto”. Il cantante, la famiglia e il resto del gruppo, nonché l’altro passeggero coinvolto nella rissa, sono stati fatti scendere dall’aliscafo e “interrogati” dai carabinieri e dalla guardia costiera per le denunce di rito. Sulla vicenda si è espresso anche il sindaco di Procida, che ha esternato la propria solidarietà a Da Vinci: “Solidarietà all’artista Sal Da Vinci, alla sua famiglia, a Fatima Trotta e a tutto il gruppo di lavoro. L’episodio occorso questa mattina all’imbarco per Napoli segna purtroppo negativamente la sua partenza dopo una permanenza assai gradita sull’isola che tanto lo ha apprezzato come artista e come uomo”.



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