Salami ritirati per rischio listeria/ Richiamato lotto del Salumificio Aliprandi

Salumificio Aliprandi Spa, salami ritirati dai supermercati per rischio listeria: “valori per di più al di sotto della soglia”, chiarisce l’azienda.

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Immagine di repertorio

Salami ritirati dai supermercati per rischio listeria: il Ministero della Salute ha diramato sul sito ufficiale un avviso di richiamo del lotto n. L190007741 di salametto classico e salame mignon del Salumificio Aliprandi Spa. Salute.gov.it spiega che è stata riscontrata la presenza di Listeria monocytogenes, quantificato in <10 ufc/g, con i prodotti coinvolti che sono venduti sfusi o in confezioni microforate con peso variabile di 220 grammi circa. Entrando nel dettaglio dell’avviso di richiamo, i salami in questione sono stati prodotti nello stabilimento di via Madolossa 25, a Gussago, in provincia di Brescia: il prodotto non deve essere consumato e riportato presso il punto vendita di acquisto. Dopo la tartare di bovino Lidl e i tramezzini al salmone Penny Market, nuovo ritiro di prodotti a rischio listeria.

SALAMI RITIRATI: LA NOTA DEL SALUMIFICIO ALIPRANDI SPA

In una nota pubblicata dal Giornale di Brescia Luca Aliprandi, presidente del Salumificio Aliprandi, ha tenuto a precisare: «Abbiamo richiamato un lotto contenente listeria, con valori per di più al di sotto della soglia. Il prodotto è stato distrutto e sostituito. La nostra macchina di controllo ha dimostrato di funzionare. Non bisogna creare allarmismo, i nostri prodotti sono e sono sempre stati sicuri, sani e in regola». Ma non solo: anche i supermercati Auchan e Simply hanno diffuso immediatamente l’avviso di richiamo. Attesi aggiornamenti, dunque: ricordiamo che l’infezione si presenta con sintomi a carico del sistema gastrointestinale ed è una malattia che può svilupparsi anche con bassi livelli di carica batterica, senza dimenticare che le forme cliniche possono essere diverse.



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