Obesità, Grillo “Incentivi per chi vuole dimagrire”/ “Sgravi fiscali per le palestre”

- Davide Giancristofaro Alberti

Obesità, la ministro della salute Grillo pensa a degli incentivi per le persone che vogliono dimagrire

Giulia Grillo
Giulia Grillo, Ministro della Salute (LaPresse. 2019)

I recenti dati sull’obesità, pubblicati dall’Istat in occasione dell’Italian obesity barometer report, sono davvero preoccupanti: praticamente un adulto su due ha problemi di peso, mentre al sud un terzo dei bambini è risultato essere sovrappeso. In totale sono circa 25 milioni gli italiani che soffrono di questa patologia gravissima perché legata a numerosi problemi cardiovascolari, e non solo. Il ministro della salute, Giulia Grillo, non è intenzionata ad ignorare questo monito, e ai microfoni di Canale 5 si è detta pronta ad intervenire: «Un tema allo studio – le parole del titolare della sanità pubblica – è quello di favorire l’attività fisica attraverso attività di promozione e incentivazione per le fasce più fragili della popolazione». L’idea che sta partorendo il governo è quella di incentivare il moto, lo sport e l’attività fisica, con aiuti nei confronti di chi intende dimagrire perché obeso o comunque sovrappeso: «Si tratta di incentivi – specifica la Grillo – per la frequenza di impianti sportivi rivolti a chi intraprende un percorso di perdita di peso, naturalmente seguito dal Servizio sanitario regionale. Un progetto che parte dalla considerazione che purtroppo oggi l’accesso all’attività sportiva non è alla portata di tutti».

OBESITÀ, GRILLO “INCENTIVI PER CHI VUOLE DIMAGRIRE”

Il ministro sembra quindi voler promuovere l’iscrizione presso le palestre delle persone che sono in possesso di una prescrizione del nutrizionista, attraverso degli sgravi fiscali che permettano una spesa più contenuta: «Sono comprese – ha specificato il ministro – tutte quelle strutture, dagli stadi alle piscine, compatibili con un’attività fisica aerobica che è quella che porta a consumare più calorie e a perdere più peso. Si potrà accedere – aggiunge – agli impianti sportivi comunali, o in assenza di aree pubbliche disponibili, anche privati». L’eccesso di peso ha un costo per la sanità pubblica italiana che varia dai 5 ai 10 miliardi di euro, ma i costi raddoppiano se si tengono in considerazione le patologie connesse come infarti, diabeti, ictus e tumori.



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