Salvatore Cascio/ Il bambino di “Nuovo cinema Paradiso: “la malattia? Ero ingabbiato”

- Emanuele Ambrosio

Salvatore Cascio ospite de “Il Volo – Tributo a Ennio Morricone”. L’attore di Nuovo Cinema Paradiso è pronto a ripartire dopo la malattia

Salvatore Cascio
L’attore Salvatore Cascio

Salvatore Cascio ospite de “Il Volo – Tributo a Ennio Morricone“, l’evento musicale trasmesso sabato 2 luglio in prima serata su Rai1. Si tratta di un graditissimo ritorno per l’attore di Nuovo Cinema Paradiso pronto a ripartire dopo la malattia. Sono trascorsi 34 anni dall’uscita del film capolavoro “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore dove Salvatore prestava il volto al piccolo protagonista. Un successo enorme, ma la sua fama è stata offuscata dalla malattia. “Ricordo il dramma vissuto dai miei genitori nell’ascoltare la “condanna” lo stesso giorno in cui moriva Ayrton Senna, il 1°maggio 1994” ha dichiarato l’attore in una intervista rilasciata al settimanale Oggi.

L’attore ha scoperto di avere una retinite pigmentosa: “non è stata una malattia galoppante, ho guidato lo scooter e la macchina, senza patente in campagna, fino a 20 anni. Ho girato film, poi mi sono chiuso nella nebbia della mia vista”. Un momento terribile della sua vita che ha raccontato nel libro – autobiografia dal titolo “La gloria e la prova, il mio nuovo cinema paradiso 2.0”.

Salvatore Cascio: “la malattia? ho dato il fischio d’inizio al mio secondo tempo”

La malattia ha sicuramente segnato la vita di Salvatore Cascio, l’attore di “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. “Ero ingabbiato in un labirinto fatto di paure. Una gabbia fatta d’insicurezze, un circolo vizioso. Una sensazione brutta, di vergogna, temevo il giudizio” – ha detto l’attore parlando in anteprima della malattia e del suo libro autobiografico. Una gabbia da cui è uscito con tanta difficoltà evitando per anni la psicoterapia.

“Non volevo sentirne parlare, dicevo che non ero un malato. Sbagliavo. Mi ha aiutato a vincere il senso di colpa. Ha risvegliato la voglia di vivere». Ha avuto tante proposte di parti in film, ma ho sempre rifiutato” – ha detto l’attore che è adesso è pronto a ripartire. “Il mio primo tempo è stato caratterizzato dalla parola travolto: dal successo per il film e dalla retinite pigmentosa. Poi ho messo ordine e ho dato il fischio d’inizio al mio secondo tempo” – e ha detto Cascio che ha ricevuto una proposta da Checco zalone “mi ha proposto una sceneggiatura, sto valutando se dire sì”.







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