Santino Fiorillo piange in diretta per Isabella Biagini/ “L’ultima sera prima che…”

- Stella Dibenedetto

Santino Fiorillo piange a Io e Te ricordando Isabella Biagini, scomparsa nel 2018: “durante l’ultima notte della sua vita…”.

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Santino Fiorillo a Io e Te - Screenshot da video

Santino Fiorillo, il custode del gossip che fu, presenza fissa della trasmissione di Raiuno “Io e Te” condotta da Pierluigi Diaco, nello spazio dedicato alle vere dive del mondo dello spettacolo, durante la puntata del 1° luglio che ha avuto come ospite Monica Setta, ha deciso di ricordare Isabella Biagini, scomparsa nel 2018 dopo aver trascoraso gli ultimi anni della sua vita in difficoltà. Pierluigi Diaco, prima di lasciare la parola a Santino Fiorillo che la omaggia ricordando la sua grande carriera, svela al pubblico di Raiuno come Santino, durante gli ultimi anni della Biagini, abbia trascorso del tempo con lei cercando aiutarla a superare il dolore che, dopo la morte della figlia, non l’aveva mai abbandonata. Nel corso del racconto, Santino Fiorillo non è riuscito a trattenere l’emozioe ricordando l’ultima notte che ha trascorso accanto ad Isabella Biagini.

SANTINO FIORILLO PIANGE PER ISABELLA BIAGINI E LANCIA UN APPELLO PER GLI ARTISTI

Santino Fiorillo è tra le persone che hanno cercato di aiutare Isabella Biagini. Il custode del gossip di Io e Te ha così raccontato un aneddoto. “Io sono stato uno delle ultime persone ad essere entrato in casa sua prima che la casa prendesse fuoco, prima che venisse sfrattata, prima che si ammalasse, prima che volasse in cielo. L’ultima sera che fu particolarmente bella e delirante perchè piangeva ancora per la figlia, ricordava gli anni belli, prima di uscire e non sapevo che sarebbe stato il nostro ultimo saluto, lei mi appunta questa sciarpa di paillettes e mi disse ‘voglio proprio vedere se vai in giro così’. Questa era Isabella Biagini”. Poi rivolge un appello: “non voglio scomodare i palazzi del potere, ma i miei colleghi casting, i conduttori di rinunciare ad un punto di share e di invitare quei personaggi che abbiamo dimenticato volontariamente e involontariamente. Facciamoli riabbracciare di nuovo dal pubblico. Sfidiamo lo share e riportiamo quei grandi artisti che hanno fatto la storia dello spettacolo in tv”, conclude.



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