Eclissi totale di Luna a gennaio / Prepariamoci allo spettacolo della “superluna di sangue”

L’eclissi totale di Luna è uno degli eventi in agenda per l’inizio del 2019. Gennaio è ormai alle porte e ci regalerà subito emozioni con quella che chiamano la “superluna di sangue”

30.12.2018 - Matteo Fantozzi
Eclissi totale di Luna a gennaio

L’eclissi totale di Luna è uno degli eventi in agenda per l’inizio del 2019. Gennaio è ormai alle porte e ci regalerà subito una grande emozione con quella che chiamano la “superluna di sangue“. Lunedì 21 gennaio 2019 la Luna infatti sarà in prossimità del perigeo cioè nella distanza minima possibile con il pianeta Terra. L’eclissi in questione avrà inizio alle 3.36 quando appunto la Luna entrerà in contatto con il cono di penombra in questione. Poi alle 4.33 ci sarà il primo contatto con l’ombra in questione che proietterà l’eclissi prevista poi per le 6.12 cioè cinque minuti prima di quella che viene definita come la “pienezza”. Questa fase di totalità dovrebbe durare attorno ai venti minuti con le 6.43 come orario in cui invece ci dovrebbe essere l’uscita dal cono d’ombra suddetto. La Luna poi tramonterà per le ore 7.40 e quindi per ovvi motivi non potremmo assistere alla fase conclusiva dell’evento visto che ormai il sole sarà in alto nel cielo e renderà impercettibile l’uscita dal cono d’ombra delle 7.50 e la conseguente transizione in quello di penombra un’ora più tardi.

Eclissi totale di Luna a gennaio: come potremo vederla?

Leclissi totale di Luna del 21 gennaio 2019 si potrà vedere anche senza avere per forza degli strumenti professionali. Dovrebbe bastare infatti un semplice telescopio o anche un binocolo per apprezzare quello che sarà un evento davvero spettacolare. Si potranno vedere infatti dei dettagli sulla superficie lunare, che però saranno ovviamente più evidenti in base a quello che utilizzeremo per osservare il cielo. Anche a occhio nudo però sarà possibile osservare qualcosa di interessante. L’ultimo evento che ci ha portato a vedere la “superluna di sangue” è arrivato il 27 luglio scorso quando addirittura siamo riusciti a vedere la permanenza più lunga dell’intero ventunesimo secolo. Nonostante i due eventi siano stati così ravvicinati il prossimo invece è molto lontano nel tempo, per vederne un altro dovremmo aspettare infatti addirittura il 2021.



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