SCIOPERO OGGI/ Metalmeccanici Lombardia e Lazio: “Fermo per tutta la giornata”

- Silvana Palazzo

Sciopero oggi dei metalmeccanici, è in corso in Lombardia e Lazio: si fermano aziende in attesa dell’incontro tra i sindacati e il Governo per l’emergenza Coronavirus

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(LaPresse)

Prosegue lo sciopero di oggi, mercoledì 25 marzo 2020, dei metalmeccanici in Lombardia e nel Lazio. E’ in corso il vertice sindacati-Governo e le richieste dei primi sono ben chiare, come evidenziato dal segretario della Fim-Cisl della Lombardia Andrea Donegà ai microfoni di Omnibus: «Agli annunci non sono seguiti i fatti, aspettiamo di verificare quello che succederà. Nel frattempo abbiamo iniziato gli scioperi nelle aziende metalmeccaniche della Lombardia, con il primo turno di lavoro iniziato alle 6.00 di mattina, e proseguiranno per tutta la giornata». Lo sciopero «serve a condizionare il Governo per fargli fare marcia indietro sul decreto di domenica sera», che «ha prodotto una lista di imprese e di settori che possono continuare i lavori, ma alcune imprese ed alcuni settori di essenziale non hanno nulla». Donegà ha aggiunto: «Vogliamo chiedere la revisione di questa lista: soprattutto in Lombardia, noi pensiamo che si debbano chiudere tutte le attività produttive non essenziali. Questo serve ad evitare il contatto tra le persone e dunque che il contagio si fermi». (Aggiornamento di MB)

SCIOPERO OGGI METALMECCANICI, STOP AD AZIENDE

Lo sciopero di oggi, mercoledì 25 marzo 2020, è confermato. Lo hanno affermato i sindacati, che però potrebbero raggiungere un accordo col Governo sulle attività da chiudere a causa dell’emergenza Coronavirus. È infatti previsto un nuovo incontro alle 12, ma intanto incrociano le braccia i lavoratori di tutta l’industria metalmeccanica, i cui comparti non sono stati chiusi, fatta eccezione per le attività legate a quella ospedaliera e sanitaria, oltre che alla produzione di macchine per queste attività. Lo sciopero di oggi è dunque in corso. Lo avevano già chiarito Fiom, Fim e Uilm nella lettera inviata a enti e istituzioni. «Confermiamo la nostra richiesta alle aziende del settore metalmeccanico ed orafo ed affini, che non svolgono attività strettamente essenziali e strategiche, di predisporre tutte le azioni necessarie per la chiusura immediata dell’attività lavorativa in applicazione del DPCM del 22 marzo 2020 e del buonsenso che ci deve contraddistinguere nell’affrontare questa emergenza sanitaria e contrastare il diffondersi del virus covid-19, nella salvaguardia dei lavoratori e dei cittadini tutti».

SCIOPERO OGGI METALMECCANICI, IN CORSO IN LOMBARDIA E LAZIO

I sindacati metalmeccanici, inoltre, hanno suggerito ai lavoratori di mettersi unilateralmente in ferie o permesso, nel caso in cui le aziende non predispongano la sospensione delle attività. Ma ad ulteriore salvaguardia è stato appunto indetto lo sciopero oggi che copre tutte le ore o le giornate che non possono essere coperte da strumenti di legge come la cassa integrazione o da strumenti contrattuali, come ferie e permessi. Ma si è aperto anche un altro fronte, quello dei benzinai. Da stasera dovrebbero chiudere 460 stazioni di servizio autostradali, tra cui raccordi e tangenziali, ma nei prossimi giorni lo stop potrebbe allargarsi ai 23mila impianti dell’intera rete. «Non siamo più nelle condizioni di assicurare sicurezza sanitaria e sostenibilità economica del servizio», affermano i sindacati del settore, 100 mila persone che finora hanno lavorato senza la protezione di mascherine o guanti.

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