Elisa Pomarelli uccisa, Sebastiani “fatto una stupidaggine”/ Pm “no premeditazione”

- Silvana Palazzo

Elisa Pomarelli uccisa da Massimo Sebastiani, l’uomo confessa l’omicidio. Secondo il pm si sarebbe trattato di un gesto d’impeto, giallo sul luogo

elisa pomarelli massimo sebastiani 2019 twitter
Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani (foto Twitter)

Poco alla volta continuano ad emergere dettagli e particolari sull’omicidio di Elisa Pomarelli, la 28enne trovata ieri senza vita dopo l’arresto di Massimo Sebastiani. La svolta, dopo la sua confessione al termine di un interrogatorio fiume: “L’ho uccisa, ho fatto una stupidaggine”. Tra i due, come spiega Repubblica.it, potrebbe esserci stato un gioco pericoloso o forse un equivoco. Fatto sta che lui diceva che era la sua fidanzata mentre lei era chiamata a precisare di continuo la loro semplice amicizia. E’ probabile che il delitto sia maturato proprio in questo scarto di intenti. La loro relazione d’amicizia, da troppo tempo andava avanti sulla base di questa incomprensione di fondo dove il confine entro cui il loro rapporto doveva rientrare restava sempre molto dubbioso. Il comandante dei carabinieri Michele Piras e la pm Ornella Chicca hanno commentato con certezza: “Non c’è stata premeditazione tutto fa pensare che si sia trattato di un gesto d’impeto”. Non si esclude che Elisa abbia respinto Massimo per l’ennesima volta ribadendo quel confine mai compreso ed accettato dall’uomo ed è probabile che qualche bicchiere di troppo bevuto da Sebastiani abbia contribuito a fare il resto. Sempre secondo gli inquirenti, non passò più di mezzora tra il pranzo in trattoria e l’omicidio della 28enne. Poche certezze anche sul luogo, ma secondo le ipotesi sarebbe avvenuto nei pressi di un vecchio pollaio vicino alla casa dell’uomo dove è probabile che Sebastiani volesse appartarsi con Elisa. Dopo il delitto, quindi, avrebbe portato il corpo della giovane nei boschi, scavato una buca poco profonda e ricoperto il tutto con del fogliame. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

SEBASTIANI KILLER, ARRESTATO ANCHE IL PADRE DELLA EX

Ennesima svolta delle ultime ore sul giallo, ormai risolto, di Piacenza: oltre a Massimo Sebastiani è stato arrestato anche il padre della sua ex, Silvio Perazzi, accusato di favoreggiamento personale per aver coperto la fuga dell’ex genero nel Piacentino. L’uomo era da giorni già indagato proprio per il presunto aiuto fornito a Sebastiani ma dopo le ultime novità della giornata di ieri con l’arresto del killer di Elisa Pomarelli, anche l’ex genero è stato prelevato dalle forze dell’ordine. Secondo quanto riportato da Tg Com24, Perazzi avrebbe lasciato a Sebastiani le chiavi della sua seconda casa per rifugiarsi dopo il delitto e scappare così dai Carabinieri. Tra l’altro, il cadavere di Elisa è stato trovato proprio a poche centinaia di metri dalla villa di proprietà del Perazzi all’interno del Comune di Gropparello. Secondo l’Agenzia Ansa, Sebastiani sarebbe passato da Perazzi «per un veloce bicchiere di vino», probabilmente nel tentativo di costruirsi un alibi nelle ore dell’orrendo omicidio. (agg. di Niccolò Magnani)

IL MOVENTE DEL DELITTO POMARELLI: UN AMORE NON CORRISPOSTO

Era un amore non corrisposto quello fra Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli. Il 45enne piacentino si era più che invaghito della 28enne, si era letteralmente innamorato, e a tutti raccontava che la giovane fosse la sua ragazza. Ma non era così e lei era sempre stata chiara su questo punto. E’ probabile che lui l’abbia uccisa dopo una lita e un rifiuto? Difficile dirlo ma per gli inquirenti le cose potrebbero essere andate più o meno così. Nelle ultime ore sono emersi numerosi dettagli sulla cattura di Sebastiani, a cominciare da un primo tentativo di sviare, come sottolinea Il Piacenza: una volta individuato l’uomo avrebbe detto ai carabinieri di Carpaneto che aveva lasciato Elisa dopo aver litigato, e che si era messa a fare l’autostop. Una versione che però ha retto poco, visto che poco dopo lo stesso 45enne ha portato i militari dell’arma nel luogo dove era stato occultato il cadavere delle 28enne. La morte dovrebbe essere sopraggiunta ad una ventina di minuti di distanza dalla fine del “famoso” pranzo di domenica 25 agosto, l’ultima volta in cui le telecamere avevano catturato Elisa ancora in vita. Sebastiani l’ha molto probabilmente strangolata nel suo pollaio, per poi caricarla nel baule dell’auto e portarla nella boscaglia. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ELISA POMARELLI, RITROVATO IL CORPO: L’HA UCCISA SEBASTIANI

Massimo Sebastiani era innamorato di Elisa Pomarelli, ma evidentemente la 28enne non ricambiava l’amore per lei del 45enne. E’ questo quanto riportato stamane da Corriere.it, «Ero innamorato. Ero ossessionato da lei», avrebbe infatti proferito agli inquirenti lo stesso piacentino. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo nel dettaglio l’intera vicenda, a cominciare dal capire quando sia stata uccisa Elisa, molto probabilmente il giorno della sua scomparsa, visto che inizialmente era stata vista con il suo assassino, poi le telecamere avevano inquadrato Sebastiani da solo. Da valutare poi il ruolo di Silvio Perazzi, anziano padre dell’ex compagna di Massimo, già da giorni sul registro degli indagati per favoreggiamento, come riferisce il Corriere della Sera, e la cui posizione potrebbe ora aggravarsi: pare infatti che l’anziano e Sebastiani siano rimasti in contatto anche dopo l’assassinio, e bisognerà capire se il padre dell’ex dell’omicida fosse in qualche modo a conoscenza di quanto successo, o addirittura, abbia partecipato attivamente all’occultamento del cadavere, posizione che per il momento viene comunque totalmente esclusa dalle forze dell’ordine. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ELISA POMARELLI: RITROVATO IL CORPO

Massimo Sebastiani ha aiutato i carabinieri a trovare il corpo di Elisa Pomarelli. Lo ha rivelato il pm Ornella Chicca, spiegando che i carabinieri avevano rintracciato l’uomo intorno alle 12.30 di sabato nei pressi della casa di un amico a Sariano di Gropparello. «E’ stato collaborativo e ci ha fatto ritrovare il corpo della ragazza che si trovava a poca distanza da questa abitazione, del padre della ex compagna», riporta PiacenzaSera. All’uomo è stato contestato l’omicidio semplice, senza premeditazione. «Dobbiamo ancora verificare se il movente sia stato quello passionale». Il magistrato non si è neppure pronunciato su come sia avvenuto l’assassinio: una delle ipotesi più accreditate dagli inquirenti è quella dello strangolamento. Il cadavere di Elisa Pomarelli è stato trovato integro, sotterrato nel terreno a circa un metro di profondità in una zona boschiva molto impervia. Per recuperare il corpo è stato necessario l’intervento dei cacciatori “Sardegna”. (agg. di Silvana Palazzo)

“PROBABILE RAPTUS DI MASSIMO SEBASTIANI”

Emergono ulteriori dettagli rispetto al ritrovamento di Elisa Pomarelli, la 28enne scomparsa da Piacenza il cui corpo senza vita è stato ritrovato in un fossato di campagna indicato da Massimo Sebastiani, catturato oggi nel solaio di un vecchio casolare. Come riportato dal quotidiano “Libertà”, il cadavere si trovava nella zona di Sariano di Gropparello, in un’area boschiva particolarmente impervia, e non in un altro casolare com’era stato detto inizialmente. Il pm Ornella Chicca ha rilasciato delle brevi dichiarazioni:”Si è trattato probabilmente di un raptus e non di premeditazione perché all’uscita del ristorante era calmo e tranquillo”. Il comandante provinciale dei carabinieri Michele Piras ha aggiunto:”Al momento è indagato per favoreggiamento anche l’amico dal quale Sebastiani si era recato nel pomeriggio di domenica. Le modalità dell’uccisione della 28enne sono al vaglio”. (agg. di Dario D’Angelo)

ELISA POMARELLI TROVATA MORTA

Dopo l’arresto di Massimo Sebastiani ecco il finale del giallo che fino all’ultimo gli inquirenti hanno sperato di evitare: Elisa Pomarelli è morta, il corpo della 28enne scomparsa insieme al 45enne operaio lo scorso 25 agosto è stato trovato questo pomeriggio. Come riportato da “La Repubblica”, dopo essere stato scovato nel solaio di una casa sulle prime colline piacentine ai piedi del monte Moria, poco sopra Veleia, nel comune di Lugagnano, è stato proprio Massimo Sebastiani, a condurre i carabinieri nel luogo in cui aveva nascosto il cadavere di Elisa, l’amica che non contraccambiava i suoi sentimenti e che per questo motivo, con ogni probabilità, è stata uccisa. Il corpo è stato rinvenuto in un terreno poco distante dal luogo in cui Massimo Sebastiani è stato rintracciato e catturato. Sul posto il sostituto procuratore Ornella Chicca e l’avvocato Mauro Pontini, difensore di Sebastiani. (agg. di Dario D’Angelo)

MASSIMO SEBASTIANI: I DETTAGLI SULLA CATTURA

Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sull’arresto di Massimo Sebastiani, ma arrivano i primi aggiornamenti sui fatti di Piacenza. L’operaio 45enne, accusato di aver ucciso l’amica Elisa Pomarelli, è stato rintracciato dagli agenti del comando provinciale di Piacenza e portato nella caserma di via Beverora: ilpiacenza.it spiega che la cattura è avvenuta nella tarda mattinata di oggi, sabato 7 settembre 2019, nei pressi di un casolare di Monte Moria. Secondo una primissima ricostruzione, il tornitore si trovava nel solaio dell’abitazione. Ancora nessuna traccia della giovane scomparsa: in questi minuti l’uomo è interrogato dagli investigatori e dal magistrato che coordina le indagini, il sostituto procuratore Ornella Chicca. E’ stato inoltre avvisato l’avvocato della difesa, Mauro Pontini. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

MASSIMO SEBASTIANI ARRESTATO OGGI A PIACENZA

È stato catturato Massimo Sebastiani, scomparso con Elisa Pomarelli da Piacenza domenica 25 agosto. La sua fuga è finita: rintracciato dai carabinieri, è stato portato in caserma. Si attendono dunque novità sulla sorte della giovane di cui non si hanno tracce. La notizia è stata diffusa dai militari dell’Arma. «In relazione alle ricerche di Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli in provincia di Piacenza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza, poco fa, hanno localizzato e rintracciato Massimo Sebastiani, il quale è stato condotto presso una caserma dell’Arma». Questo il comunicato ufficiale. Si tratta di una svolta importante visto che era calato il silenzio sulle ricerche dei due scomparsi a Piacenza. Nelle attività di ricerca di Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli erano state impegnate oltre 50 persone, tra carabinieri, unità cinofile con i cani molecolari, uomini del soccorso alpino, volontari della Protezione civile.

SCOMPARSI PIACENZA, MASSIMO SEBASTIANI CATTURATO

Massimo Sebastiani era stato visto per l’ultima volta con Elisa Pomarelli il 25 agosto in una trattoria. Per giorni sono proseguite le ricerche per rintracciarli dopo che i parenti della coppia avevano lanciato l’allarme. Lei assicuratrice di Borgotrebbia, lui operaio di Campogrande, erano stati visti cenare al ristorante “Il lupo” a Carpaneto. Erano passate da poco le 14 quando i due hanno lasciato il ristorante diretti probabilmente a casa di lui, dove sembra siano stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della ditta dove lavora l’uomo, a pochi passi da casa sua. Alle 14.45 però non erano più insieme. Massimo Sebastiani viene ripreso da un’altra telecamera mentre fa rifornimento da solo al distributore. «Volevo fare un giro con la mia ragazza, ma lei non è voluta venire. Vado in campagna a lavorare», ha detto al titolare. Nel pomeriggio è andato a bere un bicchiere di vino a casa del padre della sua ex, poi al bar del paese, dove viene notato con i pantaloncini bagnati, infine a cena con un’altra amica. Alla fine della giornata ha parcheggiato la sua Honda Civic a casa, ha lasciato il cellulare sul sedile per incamminarsi nei boschi con uno zaino e una felpa. Da quella sera non si sapeva più nulla di loro.

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