SCUOLE CHIUSE, REGIONI E COMUNI: MAPPA AGGIORNATA/ Dpcm, deroga speciale in Lombardia

- Niccolò Magnani

Mappa delle Regioni e dei Comuni delle scuole chiuse in Italia: nuove regole Dpcm e allarme varianti, cosa potrebbe cambiare dall’8 marzo prossimo

Ministri Bianchi e Bonetti
Scuola e Famiglia, i Ministri Patrizio Bianchi e Elena Bonetti (LaPresse, 2021)

Scuole chiuse in Calabria a partire da lunedì 8 marzo 2021 e per due settimane, così da provare ad arginare la diffusione delle varianti: questo è quanto ha deciso il presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, il quale ha sottolineato la necessità di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado e nelle università. Ovviamente, come già accaduto in passato, saranno garantite lezioni in presenza a fronte di gravi handicap da parte degli studenti, anche se solo per un numero limitato di ore.

Novità in Lombardia, invece: come spiega “Il Corriere della Sera”, sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, con “sospensione delle lezioni in presenza e obbligo della sola didattica a distanza, ad eccezione degli asili nido. Restano, però, le attività di laboratorio e quelle di inclusione scolastica per gli alunni disabili”. C’è, tuttavia, una deroga particolare, che riguarda da vicino gli studenti che sono “figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

NUOVO DPCM E SCUOLE CHIUSE

Dall’8 marzo prossimo, per effetto del nuovo Dpcm (in vigore da domani, ndr), 3 studenti su 4 potrebbero tornare in Dad: le scuole chiuse per effetto delle ordinanze nazionali (le zone rosse in Basilicata e Molise) e regionali (tutte le aree in zona arancione e gialla dove i Governatori hanno fatto valere le nuove regole del Dpcm) sono ormai la maggiorparte nel Paese, con non poche conseguenze sulla vita quotidiana delle famiglie e degli stessi giovani. L’ultima polemica è stata sollevata ieri con la firma del Presidente Attilio Fontana alla nuova ordinanza di Regione Lombardia – dal 5 al 14 marzo – che fissa la zona arancione scuro: conseguenza, scuole tutte chiuse tranne gli asili e rivolta di famiglie e insegnanti per una decisione presa dal giorno al domani. La decisione è stata presa alla luce degli ultimi dati epidemiologici sulle varianti Covid che mostrano un rapido peggioramento del contagio con un’incidenza dei casi in crescita in tutti i territori della Lombardia: «Sapevo che il provvedimento sarebbe stato impopolare, ma tra la popolarità e la necessità di tutelare la salute dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, ho scelto quest’ultima. Non è stata una decisione nata dalla mia testa, ma dalla valutazione di una serie di esperti, tecnici e scienziati i quali mi hanno a prendere il provvedimento con la massima urgenza e tempestività. È emerso come questa variante del virus, che ormai in Lombardia è maggioritaria, è particolarmente aggressiva, più rapida nella diffusione e colpisce anche i giovani», ha spiegato il Presidente della Lombardia Fontana a Mattino5.

LE REGOLE DEL DPCM SULLA SCUOLA

In serata la cabina di regia nazionale anti-Covid produrrà nuove ordinanze sulla classificazione delle Regioni, con i “nuovi colori” che avranno effetto da lunedì 8 marzo per effetto del nuovo Dpcm: rischiano la zona rossa, e dunque la chiusura di tutte le scuole, Emilia Romagna e Campania, mentre in zona arancione con possibilità ai Governatori di produrre ulteriori chiusure su istituti scolastici nel territorio rischiano Calabria, Friuli, Veneto, Puglia, Liguria e Lazio. Va ricordato che le nuove regole aggiornate nel Dpcm in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, Pasqua compresa, producono Dad al 100% per superiori, medie, elementari (asili esclusi) in zona rossa: i Presidenti di Regione hanno poi la possibilità – non l’obbligo – di disporre la sospensione dell’attività in presenza nei seguenti casi:

– nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;

– nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;

– nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

SCUOLE CHIUSE, LA MAPPA DI REGIONI E COMUNI (AGGIORNATA)

Alla luce delle nuove regole e degli imminenti cambiamenti per effetto delle ordinanze del Ministero della Salute, ecco qui di seguito la mappa delle scuole chiuse nelle Regioni e nei Comuni in tutta Italia:

Lombardia (zona arancione): Dad al 100% dal 5 al 14 marzo

Alto Adige (zona arancione): superiori chiuse fino al 14 marzo

Abruzzo (zona arancione): scuole chiuse ovunque fino a diverso provvedimento

Basilicata (zona rossa): Dad al 100%, mentre chiuse elementari solo fino al 5 marzo

Calabria (zona gialla): Dad al 50% fino al 13 marzo in superiori, scuole di istruzione e formazione professionale e nelle università; Dad al 100% nei Comuni in zona rossa di Briatico, Dasà, Gerocarne e Sorianello (Vibo Valentia)

Campania (zona arancione): scuole tutte chiuse fino al 14 marzo

Emilia Romagna (zona arancione): scuole tutte chiuse fino al 14 marzo, ad esclusione della provincia di Forlì dove restano lezioni in presenza per il momento

Friuli Venezia Giulia (zona gialla): scuole aperte, ma da lunedì Dad al 100% per superiori e medie

Lazio (zona gialla): Dad alle superiori in provincia di Frosinone; scuole chiuse a Monterosi, Carpineto, Roccagorga, Colleferro e Torrice e Monte San Giovanni Campano
Liguria (zona gialla): scuole chiuse fino al 5 marzo nei distretti di Ventimiglia (Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta
San Michele, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia) e Sanremo (Badalucco, Baiardo, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Ospedaletti, Pompeiana, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, Taggia, Terzorio, Triora)

Marche (zona arancione): Dad 100% alle superiori fino al 5 marzo; a Macerata e Ancona chiuse anche la seconda e terza media

Molise (zona rossa): scuole tutte chiuse fino al 14 marzo

Piemonte (zona arancione): scuole chiuse, anche asili, fino al 5 marzo nella Val Vigezzo a Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno e Re; Dad a Cavour (Torino)

Puglia (zona arancione): scuole tutte chiuse fino al 14 marzo

Sicilia (zona gialla): scuole chiuse a Enna e Villabate (Palermo) fino al 13 marzo

Sardegna (zona bianca): scuole chiuse solo sull’isola de La Maddalena

Toscana (zona arancione): scuole chiuse ad Arezzo, Castiglion Fiorentino, Lucignano e Marciano della Chiana, Siena e Follonica fino al 7 marzo

Veneto (zona gialla): scuole aperte in presenza, da lunedì 8 marzo rischio Dad al 100% in caso di alto contagio per incidenza casi su 100mila abitanti

Umbria (zona arancione): scuole tutte chiuse tranne le le superiori classi quinte fino all’effettuazione delle prove Invalsi

Valle d’Aosta (zona gialla): scuole aperte in presenza

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