INCIDENTE SENIGALLIA, 2 DONNE INVESTITE E UCCISE/ Ubriaco alla guida: arrestato

- Davide Giancristofaro Alberti

Senigallia, due donne sono state investite e uccise in provincia di Ancona dopo una notte trascorsa in un locale: arrestato 48enne ubriaco con limiti di legge superati

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Carabinieri, vigili del fuoco e ambulanza - LaPresse

Si chiamavano Sonia Farris ed Elisa Rondina, avevano rispettivamente 34 e 43 anni, ed erano entrambe originarie di Fano: sono loro ad essere stata investite e uccise a Senigallia nel tremendo incidente della scorsa notte. Erano uscite dalla discoteca “Megà” quando il 47enne alla guida della sua auto, tal Massimo Renelli, le ha travolte uccidendole praticamente sul colpo: secondo le prime analisi riportate dall’Ansa, l’uomo originario di Senigallia è stato trovato con un tasso alcolemico di ben 4 volte superiore ai limiti di legge. È stato lo stesso investitore, dopo non essere riuscito ad evitarle in tempo, ad aver chiamato i soccorsi pur avendo capito subito che probabilmente non c’era più nulla da fare per le due donne investite tragicamente. Come spiega Ancona Today, Sonia e Elisa erano vicine di casa e condividevano la passione per i balli latinoamericani così avevano deciso di passare la notte dell’Epifania nel locale dove era in corso la “Mega Notte Latina”. Non avrebbero mai immaginato come invece sarebbe stato l’epilogo assurdo e tragico di questa festa. (agg. di Niccolò Magnani)

INCIDENTE MORTALE: ANCORA L’ALCOL TRA LE CAUSE?

Tragico incidente avvenuto all’alba di oggi in quel di Senigallia, provincia di Ancona (Marche). Due donne sono state investite da un’automobilista risultato poi essere positivo al test per il tasso alcolemico. Le vittime, come sottolineano i colleghi dell’edizione online de Il Fatto Quotidiano, avevano 35 e 43 anni, e si tratta di due donne che avevano trascorso la nottata passata in un locale: una volta uscite dalla discoteca Mega, si sono incamminate lungo la strada quando sono state appunto investite. L’episodio si è registrato alle ore 5:30 di oggi, lunedì 6 gennaio, lungo la statale Arceviese, quando un’automobilista le ha centrate in pieno. L’uomo, una volta commesso il fatto, si è fermato a prestare soccorso e nel contempo ha chiamato l’ambulanza, ma quando sono giunti i sanitari sul luogo dell’impatto non vi era ormai più nulla da fare: le donne sono infatti morte sul colpo.

SENIGALLIA, DUE DONNE INVESTITE E UCCISE: DIFFICOLTA’ NEI SOCCORSI

Per quanto riguarda il controllo con l’etilometro del guidatore non vi è ancora l’ufficialità, ma sono molti gli organi di informazione che sottolineano appunto questo fatto. L’investimento è avvenuto lungo una strada buia e senza alcun illuminazione artificiale, e le due donne sono state sbalzate in un campo ai lati della strada. Di conseguenza i soccorritori hanno dovuto faticare e non poco per ritrovare i corpi ormai esamini delle due vittime. Sul luogo dell’incidente si sono recati anche i vigili del fuoco, e i carabinieri, che hanno poi effettuato tutti i rilievi del caso. Stando a quanto aggiunto dall’agenzia Adnkronos, l’uomo alla guida aveva 47 anni, ed è stato successivamente arrestato ai domiciliari con le accuse di omicidio stradale.



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