“Signori si nasce… e noi?”, I Legnanesi/ Foto: grande successo anche al teatro

- Stella Dibenedetto

I Legnanesi, “Signori si nasce… e noi?”: su Rete 4, in prima serata, va in onda un omaggio speciale a Totò, principe indiscusso della risata.

rete 4 min
Rete 4

Retequattro porta per la prima volta in tv  “Signori si nasce…e noi?”, in onda mercoledì 26 giugno in prima serata alle ore 21.25. Ricordiamo che lo spettacolo de “I Legnanesi”, nella stagione 2017/2018, ha fatto registrare oltre 160.000 spettatori in tutta Italia. Grande successo anche al teatro con oltre 62.000 presenze raggiunte in quello della Luna di Milano. Signori si nasce è un film del 1960 diretto da Mario Mattoli. Il Santo Ottone di cui si parla nel film è realmente esistito; si tratta del francescano Sant’Ottone. Il film fu girato in Campania, precisamente presso il centro di Grottaminarda (AV) in Irpinia dove nel centro sorge la Piazza Intitolata al principe della risata Totò. Stasera tocca quindi ai Leganesi far rivivere, con la loro comicità, un film rimasto nella storia del cinema. (Aggiornamento di Anna Montesano)

“SIGNORI SI NASCE… E NOI?”, L’APPUNTAMENTO RICORDATO SU INSTAGRAM

Grande divertimento questa sera su Rete 4 con lo spettacolo “Signori si nasce… E noi?”, del trio comico I Legnanesi che, su Instagram, ricordano l‘appuntamento ai fans promettendo una serata all’insegna della comicità surreale con un salto nel passato. “Noi siamo già pronti per stasera. Ci sono i Legnanesi su Rete 4 e chi non i vuoe guardare si ciucci i cazino”, scrivono su una foto dei Simpson. “Non riesco a starvi dietro……..siete travolgenti”, “tv prenotata da una settimana, non vedo l’ora. Che seratona”, “Non vedo l’ora di vederviiii… Spero ci siamo altre puntate”, sono solo alcuni dei commenti dei fans che ringraziano anche Mediaset per il regalo. Una serata diversa, dunque, quella che si prospetta per i telespettatori di Rete 4 che, mettendo da parte le emozioni serali delle soap opera spagnole, potranno divertirsi con la comicità dei Legnanesi. Cliccate qui per vedere il post (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

“SIGNORI SI NASCE… E NOI?”, LO SPETTACOLO DEI LEGNANESI ARRIVA SU RETE 4

Mercoledì 26 giugno in prima serata alle ore 21.25, Rete 4 porta per la prima volta in tv, “Signori si nasce… e noi?”, lo spettacolo de “I Legnanesi” che nella stagione 2017/2018 ha collezionato oltre 160.000 spettatori in tutta Italia e oltre 62.000 solo al Teatro della Luna di Milano. Quello de I Legnanesi è un doveroso omaggio a Totò, il principe indiscusso della risata che, con la sua ironia sempre attuale, ha cambiato il modo di fare il cinema e il teatro divertendo il pubblico. Il trio composto da Antonio Provasio (La Teresa), Enrico Dalceri (La Mabilia) e Luigi Campisi (Il Giovanni), famoso per la capacità di portare in scena vere e proprie maschere, si misura così con quello che viene considerato, ancora un oggi, un esempio da seguire per tutti gli attori che aspirano a divertire il pubblico.

LA STORIA DI “SIGNORI SI NASCE… E NOI?”

Antonio Provasio (La Teresa), Enrico Dalceri (La Mabilia) e Luigi Campisi (Il Giovanni), i componenti de I Legnanesi, in “Signori si nasce… e noi?”, raccontano la storia della fuga d’amore al Sud di Giovanni, invaghito di una nobildonna napoletana, e del tentativo di Mabilia di riappacificarlo con Teresa. Quest’ultima è la tipica donna di cortile, sempre pronta a discutere con i vicini e soprattutto a tormentare il marito. Mabilia, la figlia zitella, invece, è la tipica donna con la testa tra le nuvole che sogna di diventare una soubrette e che si ispira a Wanda Osiris e alla “rivista all’italiana”. Infine c’è il marito e padre Giovanni che, di fronte al tormento che gki provocano le due donne, è capace di restare in silenzio per intere scene.

I LEGNANESI: UNA COMICITA’ SURREALE

I Legnanesi portano in scena una comicità surreale che si ispira al passato, ma che rappresenta, in modo insolito, quella che, ancora oggi, è la tipica realtà del paese. Attraverso un mix di italiano e dialetto lombardo, il trio strappa una risata al pubblico conducendolo nel passato. “Ringhiere che si snodano su ballatoi, scale consunte dal saliscendi di generazioni e generazioni, ogni porta è una stanza, spesso l’unica: il vicino è così vicino che vive con te. Riflettori, prego: è di scena il cortile lombardo”: tutto questo è Signori si nasce… e noi?.

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