SONDAGGI POLITICI/ Lega 26%, Pd 21%. Per il 60% c’è problema razzismo in Italia

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, le intenzioni di voto con Lega al 26%, Pd al 21% e M5s al 16%: per il 22% la Meloni dovrebbe essere più leader e avere più autonomia nel Cdx

sondaggi politici
Matteo Salvini e Giorgia Meloni (LaPresse, 2019)

Proseguiamo la nostra analisi dei sondaggi politici e accendiamo i riflettori sulle rilevazioni Demos & Pi per Repubblica. In seguito alle proteste negli Usa dopo la morte di George Floyd si è riacceso il dibattito sul razzismo e la situazione anche in Italia è molto seria. Basti considerare i risultati del sondaggio dell’istituto. Per il 60% in Italia c’è un problema razzismo: per il 28% molto, mentre per il 32% abbastanza. Percentuali ben superiori rispetto alla rilevazione datata 2018, quando il 47% degli intervistati si era detta allarmata dal problema razzismo nel Belpaese (18% molto, 29% abbastanza). Un altro sondaggio mette in risalto che solo il 2% degli intervistati ha partecipato a manifestazioni in sostegno del movimento Black Lives Matter, ma la stragrande maggioranza – il 65% – ha dichiarato di condividerne il pensiero. (Aggiornamento di MB)

SONDAGGI POLITICI: LEGA AL 26%, PD STACCA IL M5S

In periodo estivo anche i sondaggi politici si fanno più radi ma non per questo meno interessanti, specie perché la politica non è affatto in vacanza e i nodi emersi anche solo in questi ultimi giorni potrebbero far cambiare e non poco i consensi sui singoli partiti: da Autostrade al Mes, per il momento il Governo regge ma nei numeri il Centrodestra continua a rappresentare la coalizione che potrebbe vincere eventuali prossime elezioni nazionali. I sondaggi politici condotti da Analisi Politica per Libero Quotidiano mostra come la Lega di Matteo Salvini sia col 26% ancora il primo partito del Paese, con distacchi immutati e “cristallizzati” sul Pd (21%) a sua volta con 5 punti di vantaggio sul Movimento 5 Stelle fermo al 16% di media. Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia è sempre più vicina (14%) e rappresenta ormai da tempo la seconda forza della coalizione, con ambizioni anche più “alte” come ben inquadrano le altre voci dei sondaggi di Analisi.

SONDAGGI ANALISI POLITICA (13 LUGLIO): LA SFIDA NEL CDX

Sotto il 10% chiudono i sondaggi politici elettorali Forza Italia che consolida il suo 7%, Italia Viva di Renzi al 3%, pari merito con la Sinistra di Fratoianni e Speranza e con Azione di Carlo Calenda: in coda, Più Europa al 2% e Cambiamo! Toti e Verdi fermi all’1%. Nella parte dei sondaggi indirizzati solo agli elettori di Centrodestra e in particolare sui potenziali flussi elettorali verso Fratelli d’Italia viene poi posta la domanda «secondo lei Giorgia Meloni dovrebbe o non dovrebbe prendere maggiori distanze da Matteo Salvini e dalla coalizione?». Ecco che il 225 è convinto che nel prossimo futuro la vera leader di Cdx dovrebbe essere proprio la presidente di Fratelli d’Italia anche a costa di rompere l’alleanza, mentre il 39% considera la Meloni con pieno merito nell’avere maggior spazio di azione in coalizione senza però arrivare al rischio rottura. Il 30% invece ritiene che la Meloni non debba prendere troppa distanza da Salvini e dalla Lega.

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