SONDAGGI POLITICI/ Elezioni Regionali Umbria: Lega al 34%, Pd al 26%. Il M5s…

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, elezioni Regionali Umbria: testa a testa tra Centrodestra e asse M5s-Pd. Braccio di ferro tra Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Salvini, Conte, Di Maio
Salvini e Di Maio al discorso di dimissioni di Conte in Senato (LaPresse, 2019)

Come vi abbiamo raccontato, i primissimi sondaggi in vista delle elezioni Regionali in Umbria profilano un testa a testa tra Centrodestra e l’asse Movimento 5 Stelle-Partito Democratico, anche se molto dipenderà dalle trattative tra le due nuove forze di maggioranza in Parlamento. Le rilevazioni di Nicola Piepoli, pubblicati da Affari Italiani, sembrano confermare comunque il trend nazionale: Lega primo partito al 34%, seguita da Pd e M5s. Dati superiori alle aspettative per i dem, che si attestano al 26%, così come per i grillini, che toccano il 19,5%. Lo scenario delineato dai sondaggi elettori per le Regionali constano anche di un 6-9% di voti per altri partiti e liste civiche, mentre in casa Centrodestra prosegue il testa a testa tra Forza Italia e Fratelli d’Italia: i partiti di Giorgia Meloni e di Silvio Berlusconi sono quotati attorno al 6%. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SONDAGGI POLITICI, I DATI SULLE ELEZIONI REGIONALI IN UMBRIA

La durata del Governo M5s-Pd, le intenzioni di voto in caso di ritorno al voto ma non solo: i sondaggi politici si concentrano sui prossimi appuntamenti alle urne, a partire dalle elezioni Regionali in Umbria. Il prossimo 27 ottobre si sancirà il nuovo governatore e il nuovo Consiglio regionale, prime elezioni dopo il cambio di maggioranza e l’avvento del Conte-bis. Le rilevazioni di Nicola Piepoli per Affari Italiani tracciano un quadro ben preciso: Centrodestra nettamente avanti, ma Movimento 5 Stelle e Partito Democratico possono impensierire la coalizione composta da Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia. Il Cdx si attesta attualmente al 47,5%, trainato dalla Lega (32-36%): FI e FdI entrambi al 5,7%, mentre gli altri partiti sono attorno all’1-2%. Il Pd è quotato tra il 25 ed il 27%, mentre i grillini tra il 17 e il 21%: qualora si presentassero uniti, i due partiti si collocherebbero tra il 42 e il 48%. Una sfida all’ultimo voto? Non ci resta che attendere… (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SONDAGGI POLITICI: GOVERNO CONTE-BIS, PER IL 36% AVRA’ UN ANNO DI VITA

Nei nuovissimi sondaggi politici stilati da Scenari Politici-Winpoll e pubblicato dal sito del Governo, l’elettorato intervistato ragiona sui tempi e la durata che questo nuovo Governo nato ad inizio settembre potrà avere: ebbene, come confermano anche altri sondaggi in queste prime settimane dell’esecutivo giallorosso, la fiducia attorno al Conte-bis stenta a decollare. Solo il 25% ritiene che Pd-M5s-LeU possano arrivare fino alla fine della legislatura, mentre il 28% addirittura pensa che basteranno pochi mesi per vedere la rottura del Conte-bis e il ritorno ad elezioni: il 36%, la lieve maggioranza, ritiene che più di un anno comunque durerà il nuovo Governo, giusto il tempo di cambiare la legge elettorale e scongiurare l’aumento dell’Iva con la prossima Manovra. Chi crede in una caduta rapida del Governo è ovviamente il popolo variegato del Centrodestra, con la Lega che spinge al 53% sul crollo in pochi mesi; per gli elettori dem e 5Stelle il 46% ritiene che invece l’alleanza durerà e arriverà fino al 2023.

TERMOMETRO (12 SETTEMBRE): INTENZIONI DI VOTO

I sondaggi politici di Termometro sono in leggera controtendenza rispetto alle altre intenzioni di voto viste in queste prime giornate di effettiva nascita del Governo Conte-bis: la Lega infatti tiene molto bene attorno al 35%, l’alleanza giallorossa non “sfonda” e Forza Italia viene registrata con un calo molto più pesante rispetto al trend di questo ultimo periodo. Scendendo nelle pieghe del sondaggio, il Carroccio vede ancora dati molto alti nonostante la crisi di Governo iniziata da Salvini: 34,9% per la Lega, nettamente avanti rispetto al Pd (23%) e al Movimento 5 Stelle (19,8%), che non guadagnano molto nonostante il nuovo Governo di alleanza assieme a LeU. Al quarto posto si trova Fratelli d’Italia al 7,9%, in netto vantaggio rispetto agli oramai ex alleati di Forza Italia, fermi al 5,1% e in continua crisi di consenso per Berlusconi. La restante parte dei sondaggi politici del Termometro vede il partito di Calenda e Richetti “Siamo Europei” all’1,8%, un attimo avanti ai Verdi (1,7%) e alla Sinistra (1,7%): da ultimo, +Europa all’1,2%, PC all’1% e il nuovo movimento di Toti “Cambiamo Insieme” allo 0,6% su scala nazionale.

SONDAGGI TERMOMETRO (12 SETTEMBRE): MANCANZA DI FIDUCIA NEL GOVERNO

Non solo intenzioni di voto, i sondaggi politici di Termometro hanno dato tra l’11 e il 12 settembre un esito piuttosto netto e schietto al nuovo esecutivo che si era appena formato a Palazzo Chigi: alla semplice domanda posta nel sondaggio online “Quanta fiducia ha nel nuovo Governo di Pd, M5s e LeU guidato ancora da Giuseppe Conte”, la risposta non piacerà per nulla a Di Maio, Zingaretti e allo stesso Premier-bis. Solo il 10,8% dice di avere molta fiducia nel Conte-bis, mentre il 28,2% accorda “abbastanza fiducia”; in tutto un 39% di italiani intervistati che si dicono complessivamente lieti nell’avere il nuovo Governo senza la Lega. Il restante 61% però è del tutto contrario: il 13,5% dice di avere “poca fiducia” nel nuovo Governo giallorosso, mentre la maggioranza (46,4%) non accorda fiducia “per nulla” all’esecutivo messo in piedi dopo la crisi generata dall’ex Ministro Salvini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA