Sondaggi politici e intenzioni di voto/ 45% a favore della plastic tax

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, Lega-FdI a corrente alternata: intenzioni di voto ok, calo in fiducia leader dopo Sardine. Plastic tax, sorride il Governo.

Salvini e Conte
Matteo Salvini e Giuseppe Conte (LaPresse)

Continuiamo il nostro viaggio tra i sondaggi politici e parliamo di una delle misure del Governo giallorosso più contestate, ovvero la plastic tax. Aspramente osteggiata dall’opposizione e non condivisa da Italia Viva, la tassa è stata ridimensionata e le rilevazioni di voto forniscono interessanti spunti. Il sondaggio SWG per Tg La 7 spiega che il 45% degli italiani è favorevole alla tassa verde, con l’obiettivo di cambiare le abitudini di aziende e consumatori. Di parere opposto il 39%, contrario alla sua introduzione, mentre il restante 16% ha preferito non rispondere. Dati diversi rispetto a quelli del sondaggio commissionato da Facile.it alle società mUp Research e Norstat a fine novembre: secondo quella ricerca, il 54,7% degli italiani è favorevole alla plastica tax, mentre il 33% è contrario. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SONDAGGI POLITICI, MES-SARDINE: SALVINI-MELONI KO

Sempre a Cartabianca, sul fronte della fiducia personale ai singoli leader gli intervistati dei sondaggi politici Ixé mostrano un certo “distacco” dai due leader sovranisti dopo le polemiche sul fronte Mes (circa un terzo dell’elettorato non ha compreso ancora bene i termini della discussione e si sono sentiti “estraniati”) e il fronte Sardine schierato in tante piazze d’Italia contro Lega e Fratelli d’Italia. Alla domanda “quanta fiducia ha in..”, in discesa troviamo Salvini al 32% e Meloni al 31%, anche se restano al secondo e terzo posto complessivo: bene il Premier Conte, stabile al 41% pur dopo le forti fratture in seno al Governo su Manovra e prescrizione, mentre sono dati tutti in salita – sebbene di poco – gli immediati inseguitori dei leader Lega e FdI. Nicola Zingaretti col Pd risale al 28%, Di Maio rialza la terza al 22% mentre Silvio Berlusconi con Forza Italia torna a quota 20%. Da ultimo, Matteo Renzi con Italia Viva risale al 13% anche se resta ad un livello decisamente lontano dal periodo “d’oro” da premier Pd a Palazzo Chigi.

SONDAGGI IXÈ (10 DICEMBRE): LE INTENZIONI DI VOTO

Gli ultimi sondaggi politici presentati da Ixé, come ogni martedì sera, a Cartabianca vedono il ritorno di Salvini in sella al “cavallo da corsa” della Lega: sebbene con dati sempre piuttosto “frenati” storicamente, Ixé certifica la crescita del Carroccio fino al 30,6% dopo qualche battuta di arresto nelle ultime settimane. Tiene bene e sale addirittura il Pd, nonostante le crisi interne alla maggioranza e una Manovra presentata in questi giorni dalle tempistiche e i contenuti assai critici: 20,8% per i Dem, mentre a pagar prezzo elettorale è ancora il Movimento 5 Stelle che galleggia sul 16% basso (16,3% negli ultimi sondaggi Ixé). Dati politici preoccupanti anche per Matteo Renzi e per Italia Viva, considerata ancora la ruota “debole” interno al Governo, al 3,3% addirittura tallonato dalla quarta “gamba” dell’esecutivo Conte-2, ovvero La Sinistra-LeU (2,9%). Nelle intenzioni di voto, gli altri sondaggi politici di centro-sinistra vedono i Verdi ancora a bassi consensi (1,2%), +Europa al 2,5% e Azione di Calenda-Richetti allo 0,9% su scala nazionale.

SONDAGGI IZI (10 DICEMBRE): IL FUTURO DELLE SARDINE

Concludono le intenzioni di voto Ixé gli altri partiti del Centrodestra, con un sostanziale “boom” confermato per Giorgia Meloni: i sondaggi politici vedono volare Fratelli d’Italia fino al 10,6%, mentre resta staccata ancora Forza Italia con Berlusconi in sofferenza per divisioni interne al proprio partito “fermo” ancora al 7,6%. In un ultimo sondaggio politico realizzato da Izi in collaborazione con Comin & Partners, vi potrebbe essere a breve una novità in più all’interno dello schema politico attuale: il Movimento delle Sardine, per il 28% degli elettori sondati, potrebbe diventare un nuovo partito che parteciperà alle prossime Elezioni Politiche. Il leader delle Sardine Mattia Santori ieri al Fatto Quotidiano allontanava la possibilità – «Non vogliamo creare una forza politica. Per questo temiamo i sondaggi che ci lanciano nella stratosfera. Vogliamo invece riconoscere la competenza della politica. Io farei follie per diventare assessore allo Sport nella mia regione, ma non sarei in grado» – ma secondo gli elettori restano un’opzione importante tra i “giallorossi” e il Cdx a guida Salvini. Resta un dato però, ovvero il 56,6% degli intervistati nei sondaggi Izi che sostengono che le Sardine siano solo un movimento “contro” (la Lega e Salvini, ndr) e non una forza politica potenzialmente nazionale.

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