Bambino 6 anni tra morti sparatoria California/ Video: killer ucciso è italo-iraniano

- Carmine Massimo Balsamo

Sparatoria California, dramma al Gilroy Garlic Festival di San Josè: bilancio di 4 morti e 15 feriti, ucciso il killer. Le ultime notizie.

sparatoria california
Sparatoria in California (CNN)

È stato rivisto il bilancio della sparatoria avvenuta in California durante il Gilroy Garlic Festival di San Josè, una delle maggiori manifestazioni dedicate al cibo. I morti sono tre, tra cui un bambino di 6 anni, mentre 15 restano i feriti. Gli agenti hanno ucciso la persona sospettata di aver fatto fuoco, ma ci sono volute ore prima che lo identificassero. Si chiama Santino William Legan, ha 19 anni e – secondo quanto riportato dai media americani – ha origini italiane e iraniane. Almeno così Legan aveva scritto sul suo profilo Instagram. «Sembrava volesse uccidere il maggior numero di persone possibili», riferisce una testimone. Il capo della polizia ha confermato che è ricercato un secondo sospettato. All’inizio la gente ha pensato a fuochi d’artificio, poi ha cominciato a scappare in tutte le direzioni quando alcune persone sono finite a terra, coperte di sangue. In rete circola un video, che vi riportiamo in fondo, in cui si vede gente scappare in preda al panico. (agg. di Silvana Palazzo)

SPARATORIA CALIFORNIA, CACCIA AL COMPLICE

Almeno 4 morti, tra cui un bambino di sei anni, e 15 feriti nella sparatoria al Gilroy Garlic Festival di San Jose. Questo il bilancio provvisorio della polizia locale. Tra le vittime ci sarebbe anche il presunto uomo armato. Il capo della polizia Smithee ha spiegato che l’uomo ha eluso la sicurezza usando uno “strumento” per tagliare la recinzione vicino un torrente che confina con un parcheggio. Il sospettato, di cui non è stato fornito il nome, sarebbe morto dopo una breve sparatoria con la polizia. «Abbiamo un sospettato che è morto, ma alcuni testimoni riferiscono che ci può essere un secondo sospettato, anche se non sappiamo se era coinvolto nella sparatoria o aveva solo un ruolo di supporto», ha spiegato il capo della polizia in conferenza stampa. C’è dunque una caccia all’uomo in queste ore. Uno dei due, non è chiaro se la vittima o l’uomo in fuga, indossava un giubbotto antiproiettile e pantaloni stile militare, secondo quanto riferito da alcuni media locali. Per Julissa Contrera, una testimone della sparatoria, a sparare sarebbe stato un uomo sui 30 anni armato di un fucile. «Era in grado di sparare tre-quattro colpi al secondo. Sparava in tutte le direzioni. Era preparato». (agg. di Silvana Palazzo)

SPARATORIA CALIFORNIA, BAMBINO TRA MORTI

Sparatoria California, dramma negli Usa: bilancio di 4 morti e 15 feriti. La tragedia si è consumata al Gilroy Garlic Festival di San Josè, una delle principali rassegne dedicate a cibo ed alimentazione: secondo una primissima ricostruzione dei fatti, due persone avrebbero aperto il fuoco in mezzo alla folla. Altre fonti, invece, riportano di un solo killer. Attese conferme dalle autorità americane nel corso delle prossime ore, con un possibile complice in fuga. Tra le vittime un bambino di appena sei anni, Stephen Romero: la conferma è arrivata dalla famiglia del bambino. Molte delle persone rimaste ferite versano in gravi condizioni: sul posto sono giunte decine di ambulanze, con il governatore della California Gavin Newsom che ha definito «orribile» quanto accaduto al Festival – ribattezzato anche “dell’aglio” – mentre sui social network continuano a circolare video choc di quanto accaduto in quei minuti terribili, un bagno di sangue.

SPARATORIA CALIFORNIA, LE TESTIMONIANZE

Dopo quanto accaduto a Brooklyn ed in Virginia, una nuova sparatoria in California. «Perché lo faccio? Perché sono molto arrabbiato», le parole del killer nei minuti della tragedia riportate da Jack van Breen, cantante della band dei Tin Man che si stava per esibire al Festival. L’artista ha raccontato ai microfoni della stampa americana che lo sparatore indossava una t-shirt verde e un fazzoletto sul collo: l’uomo, spiegano le autorità, avrebbe agito con un fucile d’assalto. Evenny Reyes, 13enne presente nella zona al momento della sparatoria, ha affermato ai microfoni del San Jose Mercury News di aver visto «un bambino ferito a terra, con gente che lanciava tavoli e tagliava le recensioni per scappare». Un’altra testimone, Julissa Contrera, ha spiegato che a suo avviso l’assalto «era preparato» viste le modalità della sparatoria. Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore sugli sviluppi delle indagini e sulle condizioni dei 15 rimasti feriti.



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