Steven Adler si è pugnalato/ Ex Guns N ‘Roses: ha tentato il suicidio 2 volte

- Silvana Palazzo

Steven Adler in ospedale: “si è accoltellato allo stomaco”. La notizia è stata lanciata dal sito americano TMZ. Come sta ex batterista Guns N’ Roses? Non sarebbe in pericolo di vita

steven adler
Steven Adler, ex batterista Guns N' Roses

L’ex batterista dei Guns N ‘Roses Steven Adler è in ospedale dopo che la polizia è stata chiamata a casa sua comunicando loro che “qualcuno si era pugnalato”. TMZ ha riferito che Steven è stato ricoverato per delle ferite da taglio “non pericolose per la vita” nello stomaco. Le autorità hanno dichiarato che nessun altro – a parte lui – è stato coinvolto. L’artista, nonostante la sua carriera sia proseguita con altri progetti, è conosciuto meglio come l’ex batterista e co-autore di Guns N ‘Roses. La band, aveva raggiunto il successo mondiale alla fine degli anni ’80. Ma Steven è stato congedato dal gruppo nel 1990, per via di un massiccio utilizzo di droga che i compagni gli attribuivano. Steven ha deciso di riabilitarsi, ammettendo in un’intervista del 2011 che aveva tentato di suicidarsi due volte. “Ero molto triste. Tutto quello per cui avevo lavorato tutta la mia vita era stato portato via da me. Ed erano le persone con cui avevo lavorato che mi avevano colpito. Non sapevo cosa fare”. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

PAURA PER STEVEN ADLER

Paura per Steven Adler, ex batterista dei Guns N’ Roses, finito in ospedale per una pugnalata allo stomaco che si sarebbe inflitto da solo. Le prime indagini allontanerebbero ogni possibilità che sia stato qualcuno ad accoltellarlo e confermerebbero, dunque, l’ipotesi che sia stato lo stesso batterista a pugnalarsi allo stomaco. Ma perché? Quali sono le motivazioni che si celano dietro questo drastico gesto? Al momento non si conoscono i motivi, ciò che è certo è che il batterista è attualmente in ospedale ma non rischia la vita. Il colpo che si sarebbe inferto allo stomaco non è stato mortale. Le forze dell’ordine hanno spiegato a Tmz che qualcuno era presente nella casa di Adler e ha chiamato il 911 alle 6.30 spiegando che c’era appunto un uomo che si era accoltellato. (Aggiornamento di Anna Montesano)

STEVEN ADLER IN OSPEDALE

Steven Adler in ospedale: l’ex batterista dei Guns N’ Roses si è accoltellato allo stomaco. La notizia è stata lanciata dal sito statunitense TMZ, secondo cui nel tardo pomeriggio di ieri i paramedici sono intervenuti a casa di Adler a Los Angeles. Il musicista è stato subito trasportato in ospedale per una ferita allo stomaco, un taglio. Si parla al momento di una pugnalata, ma comunque il batterista non sarebbe in pericolo di vita. Non è chiaro comunque cosa sia successo, ma secondo le fonti di TMZ la ferita sarebbe stata autoinflitta. Steven Adler è stato un membro originale dei Guns N’ Roses con Axl Rose, Slash e Izzy Stradlin. Ha fatto parte della band californiana fino al 1990, quando venne licenziato dal gruppo a causa dei suoi problemi con alcol e droghe. Il periodo più difficile della sua vita sembrava alle spalle quando nel 2002 il suo nome finì nella Rock & Roll Hall of Fame.

STEVEN ADLER IN OSPEDALE: “SI È ACCOLTELLATO ALLO STOMACO”

Le forze dell’ordine hanno spiegato a TMZ che qualcuno era presente nella casa di Steven Adler. Qualcuno ha chiamato infatti il 911 alle 6.30 spiegando che c’era un uomo che si era accoltellato. «Quando i poliziotti e i paramedici sono arrivati sul posto hanno scoperto che era Adler che aveva subito una coltellata allo stomaco», si legge sul sito americano. Le ferite riportate dall’ex batterista dei Guns N’ Roses non sono fortunatamente mortali, quindi non è in pericolo di vita. Al momento non c’è nessun sospettato, quindi questo confermerebbe che è stato lo stesso musicista a colpirsi. Per ora però non ci sono altre informazioni in merito a quanto accaduto nell’abitazione di Steven Adler. Dopo l’esperienza nella celebre band, ha suonato anche negli Adler’s Appetite e negli Adler. Per i suoi problemi di dipendenza dalle droghe fu infatti cacciato e sostituito nell’album Use Your Illusion.

© RIPRODUZIONE RISERVATA