Te Deum: cos’è testo integrale/ Diretta video Papa Francesco: recita Vespri Capodanno

- Niccolò Magnani

Te Deum e Primi Vespri Capodanno 2021: diretta video streaming e tv con Papa Francesco. Il testo integrale della preghiera di ringraziamento di fine anno

Papa Francesco, Te Deum
Papa Francesco, recita Te Deum e Vespri fine anno nel 2016 (LaPresse)

TE DEUM 2021, DIRETTA VIDEO STREAMING: PAPA FRANCESCO IN SAN PIETRO

Per il secondo anno consecutivo “ringraziare” per i 12 mesi appena passati potrebbe sembrare quantomeno fuori luogo: e invece mai come ora l’invito alla recita del “Te Deum Laudamus” e dei Primi Vespri potrebbero essere un modo per aprire “occhi e cuore” dopo due anni difficilissimi e terribili.

Come invece insegna la tradizione della Chiesa da 2021 anni a questa parte, il ringraziamento a Dio nel giorno di Maria Santissima Madre di Dio – ultimo giorno dell’anno – è un atto tutt’altro che formale e serve per “ritrovare” quel legame recondito il cuore tormentato dell’uomo e la realtà circostante. Appuntamento alle ore 17 in Basilica di San Pietro dove Papa Francesco celebrerà i Primi Vespri della solennità di Maria santissima Madre di Dio, cui faranno poi seguito l’esposizione del Santissimo Sacramento, il tradizionale canto dell’inno “Te Deum”, a conclusione dell’anno civile, e la Benedizione Eucaristica. Come avvenuto anche per le recenti celebrazioni del Santo Natale, anche il “Te Deum” e i Vespri con Papa Francesco saranno seguiti da pubblico in presenza ma contingentato per ottemperare alle regole anti-Covid del Vaticano. Sarà possibile comunque seguire tutti gli eventi del 31 dicembre, così pure per la Santa Messa e Angelus di domani 1 gennaio 2022, in diretta tv su Rai 1 e Tv 2000 oltre alla diretta video streaming di Rai Play e canale YouTube di Vatican News.

VESPRI E TE DEUM: L’OMELIA DEL PAPA NEL 2020

Lo scorso Capodanno 2020-2021 Papa Francesco non prese parte di persona né ai Vespri col “Te Deum”, nemmeno alla Santa Messa di inizio anno per un forte attacco di sciatalgia: fu infatti il Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, a condurre il rito del 31 dicembre dalla Basilica di San Pietro. Lesse l’omelia preparata da Papa Francesco dove si puntava l’obiettivo sul tremendo anno 2020 appena passato: sono passati 12 mesi, i vaccini hanno sicuramente reso più “sopportabile” la pandemia mondiale ma si è ancora lontani da una serena “fine” del mix di rischi, infezioni, libertà limitate e costrizioni indotte dall’emergenza Covid. «Potrebbe sembrare forzato, quasi stridente ringraziare Dio al termine di un anno come questo, segnato dalla pandemia», scriveva un anno fa il Santo Padre, «Pensiamo alle famiglie che hanno perso uno o più membri, a coloro che sono stati malati, a quanti hanno patito la solitudine, a chi ha perso il lavoro… A volte qualcuno domanda: qual è il senso di un dramma come questo? Non dobbiamo avere fretta di dare risposta a tale interrogativo». Non esiste però un Dio “cinico e spietato”, «Un Dio che sacrificasse gli esseri umani per un grande disegno, fosse pure il migliore possibile, non è certo il Dio che ci ha rivelato Gesù Cristo. Dio è padre, “eterno Padre”, e se il suo Figlio si è fatto uomo, è per l’immensa compassione del cuore del Padre». Il Signore è invece il pastore che amorevolmente assiste e salva ogni singola “pecorella smarrita”.

“TE DEUM LAUDAMUS”: IL TESTO INTEGRALE

In attesa del nuovo messaggio del Santo Padre per questa celebrazione dell’anno 2021, ecco di seguito il testo integrale del “Te Deum” che verrà letto sia dal Papa che in tutte le parrocchie delle Sante Messe di fine anno/Capodanno. Il testo ufficiale è di difficile attribuzione a livello storico, anche se è certificato provenga dall’antica storiografia cristiana. Secondo le fonti dei dottori della Chiesa, il testo di ringraziamento sarebbe stato composto da Cipriano di Cartagine: la versione giunta ai nostri giorni sarebbe poi stata modificata, pare, dal Vescovo di Remesiana a Niceta verso la fine del IV secolo d.C. Ecco qui il testo del “Te Deum” in traduzione italiana per come verrà letto/cantato nelle parrocchie di tutto il mondo:

«Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, tutta la terra ti adora. A te cantano gli angeli e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Ti acclama il coro degli apostoli e la candida schiera dei martiri; le voci dei profeti si uniscono nella lode; la santa Chiesa proclama la tua gloria, adora il tuo unico Figlio e lo Spirito Santo Paraclito. O Cristo, re della gloria, eterno Figlio del Padre, tu nascesti dalla Vergine Madre per la salvezza dell’uomo. Vincitore della morte, hai aperto ai credenti il regno dei cieli. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo Sangue prezioso. Accoglici nella tua gloria nell’assemblea dei santi. Salva il tuo popolo, Signore, guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, lodiamo il tuo nome per sempre. Degnati oggi, Signore, di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi la tua misericordia: in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore, pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno».

VIDEO TE DEUM, IN DIRETTA STREAMING







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