TheBorderline, chiuso canale Youtube dopo incidente/ “Impossibile proseguire”

- Davide Giancristofaro Alberti

TheBorderline, chiuso il canale Youtube dopo l'incidente avvenuto a Roma che ha provocato la morte di un bimbo di 5 anni: ecco il loro messaggio

roma incidente youtuber 2 web1280 640x300 Uno degli youtuber (foto dal web)

Gli youtuber TheBorderline hanno deciso di chiudere il loro canale. Dopo quanto accaduto a Roma pochi giorni fa, l’incidente stradale a Casal Palocco fra una Lamborghini Urus e una Smart Four For, in cui ha perso la vita un bimbo di 5 anni, i ragazzi dei TheBorderline hanno deciso di terminare le proprie attività online. La comunicazione è giunta attraverso i propri social su cui è apparso il messaggio: “I TheBorderline esprimono alla famiglia il massimo, sincero e più profondo dolore. Quanto accaduto ha lasciato tutti segnati con una profonda ferita, nulla potrà mai più essere come prima”.

E ancora: “L’idea di TheBorderline era quella di offrire ai giovani un intrattenimento con uno spirito sano. La tragedia accaduta è talmente profonda che rende per noi moralmente impossibile proseguire questo percorso. Pertanto, il gruppo interrompe ogni attività con quest’ultimo messaggio. Il nostro pensiero è solo per la vittima”. La vicenda riguardante l’incidente resta ancora tutta da chiarire e sulla stessa stanno lavorando senza sosta gli inquirenti. Non è ben chiaro cosa sia accaduto, ne tanto meno di chi siano le responsabilità.

THEBORDERLINE E L’INCIDENTE: PROSEGUONO LE INDAGINI

Ci sono alcune testimonianze, che però vanno verificate, circa il fatto che i ragazzi stessero andando ad alta velocità prima dello scontro, ed inoltre, vi sarebbero le telecamere di sorveglianza in zona che avrebbero ripreso, sembra, il momento dello schianto. Si sa inoltre che il ragazzo alla guida, un 20enne, è stato denunciato per omicidio stradale e lesioni, ed è stato trovato positivo alla cannabis, anche se tale notizia potrebbe comunque significare ben poco visto che le tracce della droga leggera potrebbero risalire a diversi giorni precedenti l’incidente oggetto dell’indagine.

Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni, quando non è da escludere che le accuse possano essere allargate anche agli altri ragazzi che erano in auto oltre a chi guidava, con l’accusa di concorso in omicidio stradale se venisse dimostrato che gli stessi stavano girando un video incitando in qualche modo il guidatore.





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