Tossinfezioni alimentari/ Dal sushi al latte crudo, tutti i batteri e i pericoli che si annidano nei cibi

- Davide Giancristofaro Alberti

Tossinfezioni alimentari, il focus stamane a Uno Mattina: in studio la dottoressa Maria Caramelli, che ha parlato dei vari pericoli che si annidano nel cibo

tossinfezioni rai 2024 640x300 Tossinfezioni alimentari (Uno Mattina)

A Uno Mattina si parla di Tossinfezioni alimentari con Maria Caramelli: “Il sushi e il sashimi potrebbero essere pericolosi – esordisce – si annida nel pesce crudo un parassita che può dare malattie molto gravi visto che si attacca come un uncino alla mucosa di stomaco o intestino, l’unico modo è il congelamento dei pesci, anche perchè il parassita è in aumento”. L’anisakis si trova in tutto l’ambiente: “Non basta il limone sopra, non gli fa nulla, al parassita non fa nulla”, deve essere abbattuto o congelato per tante ore. E con gli altri cibi come funziona? “D’estate si tende a mangiare più crudo, ma non è per tutti. Mai ai bambini piccoli, possono prendere anche malattie gravissime, ma anche neanche agli anziani e a persone con patologie, e stiamo parlando di carne cruda, latte crudo e molluschi, solo per persone sane e adulte, mai ai bambini piccoli”.

Il bacillus cereus è invece “il killer dell’estate – ha precisato ancora Maria Caramelli riferendosi all’insalata di riso. “Il problema è tenere questi alimenti a temperature ambiente e purtroppo succede. Si producono due tossine, una da il vomito tremendo anche solo mezz’ora o un’ora dopo, e una che invece da la diarrea, sono tossinfezioni prodotte da un batterio che appena trova la sua temperatura di comfort…”.

TOSSINFEZIONI ALIMENTARI: “IN SPIAGGIA IL CIBO VA TENUTO AL FREDDO…”

La dottoressa precisa che portando il cibo in spiaggia se non c’è la borsa frigo è a rischio: “Va tenuta fredda il più possibile, due ore sono troppo ma la borsa frigo con due panetti potrebbe andar bene”, anche se la dottoressa non sembra così convinta: “Il freddo ci protegge o la cottura, sono le due cose che ci proteggono”.

C’è poi l’istamina: “E’ una sostanza che ha un poter allergizzante che si trova nei pesci, anche cotto. Le persone molto anziane sono più esposte ad un rischio di arrivare ad uno choc anafilattico, ma anche persone molto sensibili, a volte si risolve in un formicolio o orticaria ma dipende dall’ospite della tossinfezione. Se siamo sani e adulti potrebbe passare ma se sappiamo di essere sensibili a queste sostanze meglio andare al pronto soccorso. Ci sono sempre più patogeni? Serve cautela e tanta prevenzione e poi sono in aumento perchè le temperature sono quelle di comfort di questi batteri”.







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