TOTTI: “MI SAREI AMMAZZATO PIUTTOSTO CHE LASCIARE LA ROMA”/ “Se Friedkin chiama…”

- Dario D'Angelo

Francesco Totti parla con Bobo Vieri del suo addio alla Roma, senza escludere la possibilità di tornare da dirigente in giallorosso con la nuova proprietà.

francesco totti conferenza
Francesco Totti, addio alla Roma

Una chiacchiera tra passato, presente e futuro quella di Francesco Totti alla Bobo Tv su Twitch con i suoi amici Vieri, Cassano, Ventola e Adani. Il “Pupone” ha parlato inevitabilmente della Roma e del suo addio traumatico al club giallorosso: “Mi sarei visto per sempre alla Roma, poi mi hanno messo al muro costringendomi a una decisione che mai avrei preso. Ho fatto una scelta, sono rimasto nel mondo del calcio“. Totti adesso è a capo di un’agenzia di scouting: “Faccio tutte le cose a norma, non vado a disturbare le persone già impegnate. Se i Friedkin mi chiamassero? Mi metterei seduto e ne parlerei. Ora vorrei portare a termine questo percorso, non sarei in pace con me stesso se finisse, anche per la squadra che ho messo su. Mi sentirei una merda a lasciare i miei collaboratori, poi se mi dovessi stancare o mi mettessero i bastoni tra le ruote vedrei che fare. Mi sarei ammazzato piuttosto che lasciare la Roma, avrei potuto portare solo del bene“.

TOTTI: “MI SAREI AMMAZZATO PIUTTOSTO CHE LASCIARE LA ROMA”

Dalle parole di Francesco Totti si evince comunque in maniera molto chiara che il cordone ombelicale con la Roma non è stato ancora reciso, e mai lo sarà: “La guardo da tifoso, mi incaz*o perché spero che arrivi più in alto possibile. Spero di aiutare la Roma a crescere almeno dall’esterno con il mio lavoro, portando giocatori di livello così come avrei voluto fare da dirigente, però ci soffro. Avrei potuto fare qualcosa in più di altri dirigenti, ma ero l’ultimo dei Mohicani. Non ero mai coinvolto nelle scelte. Adesso la società è ancora straniera, allenatore e direttore sportivo sono stranieri, uno che sa tutto di Roma poteva far comodo, è questo quello che manca in questo momento. Secondo voi perché tanti ex giocatori non possono far parte di un club? Forse perché danno fastidio. Se io prendessi una società di calcio chiamerei ex giocatori perché conoscono il calcio. Se sono più rientrato a Trigoria? Porto Christian (il figlio oggi nel settore giovanile, ndr) e rimango fuori…“.

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